Guerlain presenta la nuova L’Heure Bleue di Delphine Jelk: iris, vaniglia e note ozoniche reinterpretano la fragranza leggendaria del 1912.
Toccare L’Heure Bleue significa mettere mano a uno dei profumi che hanno fatto la storia di Guerlain. Jacques Guerlain lo creò nel 1912 pensando a quel momento della giornata in cui il sole è appena tramontato, il cielo non è ancora buio e tutto sembra assumere una sfumatura blu. Più di un secolo dopo, la Maison ha deciso di raccontare di nuovo quell’istante affidandolo a Delphine Jelk, Direttrice Creativa Fragranze e Parfumeur Guerlain.

La nuova L’Heure Bleue Eau de Parfum non manda però in pensione quella originale. Ed è un dettaglio importante. La composizione del 1912 rimane nella collezione Les Légendaires con il nome L’Heure Bleue 1912, mentre quella firmata da Jelk nasce come un profumo distinto, più contemporaneo e costruito intorno alla stessa suggestione del crepuscolo.
Guerlain, la nuova L’Heure Bleue di Delphine Jelk
Delphine Jelk è partita dall’immagine del cielo all’ora blu, traducendola in una composizione più ariosa rispetto alla fragranza storica. Un accordo ozonico apre il profumo con una sensazione fresca, quasi di aria sulla pelle. Poi arriva l’iris, per il quale Guerlain ha sviluppato una tintura su misura, seguito dalla morbidezza della vaniglia.

«Ho voluto catturare l’ora blu con la stessa delicatezza di L’Heure Bleue di Jacques Guerlain nel 1912. È un profumo che ci avvolge con la sua scia allo stesso tempo potente, dolce e intima», spiega la parfumeur. Il legame con il passato rimane evidente, ma le due L’Heure Bleue non vogliono profumare allo stesso modo.

Quella del 1912 si apre con bergamotto e anice e prosegue con garofano e neroli, prima di arrivare al celebre fondo cipriato di iris, vaniglia, benzoino e fava tonka. Nella nuova versione la costruzione è più essenziale e luminosa, con l’accordo ozonico che porta nella formula una freschezza decisamente attuale.
Il flacone storico si tinge di blu
Anche il flacone racconta immediatamente il rapporto tra passato e presente. Guerlain conserva la forma “cuore capovolto”, disegnata nel 1912, ma questa volta il vetro si colora con un dégradé blu che ricorda il cielo al tramonto. Il nome è scritto in oro e un anello blu sottolinea il tappo. Il flacone è inoltre ricaricabile.

La nuova L’Heure Bleue Eau de Parfum è già disponibile sul sito italiano Guerlain in tre formati: 30 ml a 83 euro, 50 ml a 117 euro e 100 ml a 160 euro. La versione originale continua invece il suo percorso nella collezione Les Légendaires.
È forse proprio questo l’aspetto più riuscito del lancio. Guerlain non prova a rendere “moderno” a tutti i costi un profumo del 1912: conserva l’originale e gli affianca una nuova interpretazione. Stesso nome, stessa ora sospesa tra luce e buio, ma due modi molto diversi di trasformarla in profumo.


