Pomellato sceglie Yang Zi come nuova global brand ambassador. L’attrice cinese debutta nella campagna Nudo, simbolo della strategia della Maison in Asia.
C’è un mercato che oggi nessuna maison del lusso può permettersi di osservare da lontano: quello cinese. Per questo la scelta di Yang Zi come nuova Global Brand Ambassador di Pomellato va ben oltre una semplice operazione d’immagine. È una decisione strategica, che racconta la volontà della maison milanese di rafforzare la propria presenza in Asia affidandosi a una delle personalità più amate e influenti del panorama culturale cinese.

L’attrice debutta nella sua prima campagna per Pomellato indossando Nudo, la collezione che più di ogni altra rappresenta il DNA del marchio. Gli scatti sono firmati dalla fotografa Chen Man, tra le artiste visive più celebri della Cina, in un incontro di creatività che unisce l’eleganza milanese alla sensibilità estetica contemporanea dell’Oriente.
Chi è Yang Zi, nuova global brand ambassador Pomellato
Dopo oltre vent’anni di carriera, Yang Zi è diventata una delle attrici più popolari della Cina. Il grande pubblico internazionale la conosce soprattutto per serie di enorme successo come Ashes of Love, Go Go Squid! e Lost You Forever, produzioni che hanno contribuito a renderla un volto familiare anche fuori dai confini del suo Paese.
Il suo momento d’oro continua. Lo scorso giugno, infatti, ha ricevuto il Magnolia Award come Miglior Attrice al 31° Shanghai Television Festival, uno dei riconoscimenti più prestigiosi della televisione cinese. Parallelamente, il suo stile elegante e naturale l’ha trasformata in una protagonista sempre più richiesta dal mondo della moda.
Una scelta che guarda al futuro
Pomellato descrive Yang Zi come l’incarnazione di una femminilità autentica, libera e consapevole. Ed è proprio questa immagine che la maison vuole trasmettere attraverso le sue collezioni. Più che puntare sulla celebrità del momento, il brand sceglie una donna capace di rappresentare valori come indipendenza, personalità e sicurezza, gli stessi che da anni caratterizzano il progetto Pomellato for Women dedicato all’empowerment femminile.
Con questa nomina, la maison conferma anche una strategia sempre più orientata verso i mercati internazionali, senza perdere il legame con le proprie radici milanesi. Da una parte continua a valorizzare l’artigianalità che distingue i suoi gioielli dal 1967. Dall’altra parla a una nuova generazione di clienti attraverso volti che hanno una forte rilevanza culturale oltre che mediatica.
In un settore dove le ambassador sono ormai parte integrante della strategia dei grandi marchi, la scelta di Yang Zi appare particolarmente coerente. Non soltanto per la sua enorme popolarità, ma perché rappresenta una nuova idea di lusso: più vicina alle persone, più internazionale e profondamente connessa ai cambiamenti del gusto contemporaneo.


