Hailey Bieber e Xiao Wen Ju protagoniste della campagna Miu Miu FW26, tra pelle lucida, dettagli rétro, borse iconiche e atmosfere notturne.
Miu Miu sceglie Hailey Bieber per la campagna Autunno/Inverno 2026 e la porta in uno spazio industriale vuoto, attraversato da una luce blu quasi irreale. Non è il solito set patinato costruito per rendere tutto desiderabile al primo sguardo. Le immagini firmate da Zoë Ghertner hanno qualcosa di più ambiguo: sono fredde, dirette, a tratti persino scomode. Ed è proprio questo a renderle interessanti.

Hailey Bieber appare distante in uno scatto e improvvisamente vulnerabile in quello successivo. Non interpreta la classica ragazza Miu Miu ingenua e maliziosa. Qui è più adulta, più controllata, ma conserva quella sottile imprevedibilità che il brand usa da sempre per mettere in crisi l’idea di femminilità perfetta. La campagna lavora infatti sul contrasto tra protezione ed esposizione, durezza e fragilità, senza preoccuparsi troppo di risultare rassicurante. La direzione artistica della campagna è di Christopher Simmonds.
Hailey Bieber tra pelle lucida, pelliccia e dettagli rétro
Lo styling di Lotta Volkova costruisce il guardaroba attraverso accostamenti che, sulla carta, potrebbero sembrare eccessivi. Giacche cropped, pelle lucida, bordi in pelliccia e capi aderenti convivono con occhiali dalle lenti colorate e richiami rétro. Il risultato, però, non scivola nella nostalgia.
A tenere tutto insieme sono l’hair look effetto bagnato e il make-up quasi invisibile, che lasciano il volto di Hailey Bieber in primo piano. Non ci sono elementi decorativi ad addolcire la scena. Lo sguardo resta il vero punto focale e conferisce alle immagini una tensione precisa, quasi cinematografica.
Accanto a lei compare anche Xiao Wen Ju, che interpreta un versante diverso della collezione. Indossa abiti sottili, cappotti oversize e completi in pelle dalla superficie brillante. La lingerie si incontra con shearling, tweed e satin, mentre fiocchi e dettagli delicati interrompono la severità dei volumi. Miu Miu continua così a fare ciò che le riesce meglio: mescolare codici apparentemente incompatibili senza cercare di renderli educati.
Le borse e le scarpe definiscono il carattere della collezione
Gli accessori hanno un ruolo tutt’altro che secondario. Le borse Vivant, Rendez-vous e Arcadie sono realizzate in morbida pelle, ma acquistano un’energia più decisa attraverso borchie, proporzioni amplificate e finiture che ne accentuano la presenza.
Torna anche la scarpa Bubble, affiancata da stivali al ginocchio e slide. Non sono semplici complementi: completano l’immagine di una donna che alterna romanticismo e durezza con una naturalezza quasi insolente.
Miu Miu costruisce una femminilità meno immediata, fatta di contrasti, controllo e una sensualità che non ha bisogno di essere spiegata. Hailey Bieber funziona proprio perché non si limita a prestare il volto alla campagna: entra nel suo clima visivo, freddo e notturno, e ne restituisce tutta l’ambiguità. Le immagini non cercano la perfezione patinata né l’effetto facile. Preferiscono lasciare qualcosa in sospeso, un’impressione più che un messaggio. Ed è questa tensione, sottile ma precisa, a renderle davvero riuscite.














