La nuova campagna Gucci 2026 con Kate Moss ed Emily Ratajkowski celebra le borse Borsetto e Giglio come icone di desiderio e stile contemporaneo.
C’è un momento preciso in cui un accessorio smette di essere solo un oggetto e diventa una vera ossessione. È proprio da questa intuizione che nasce la nuova campagna 2026 delle borse Gucci ,The Beauty and The Bag, che mette al centro due icone assolute: Kate Moss ed Emily Ratajkowski. Due donne diverse, due energie opposte, ma un unico filo conduttore: il potere magnetico della borsa.

Al centro della narrazione ci sono due modelli chiave. Da una parte la Gucci Borsetto, interpretata da Kate Moss, proposta in tessuto GG, pelle scamosciata marrone e pelle nera. Dall’altra la Gucci Giglio, indossata da Emily Ratajkowski, disponibile in GG Canvas, marrone scuro e nero. Due borse che non si limitano a completare il look, ma lo definiscono.
Gucci, la campagna borse 2026 tra minimalismo e total look monogram
Le immagini firmate dal duo Mert & Marcus costruiscono un universo visivo totalizzante. Il monogramma GG si espande. Entra negli abiti. Invade lo sfondo. Alla fine, tutto diventa Gucci. È una scelta precisa. Il direttore creativo Demna punta su un concetto chiaro: il desiderio non è più un dettaglio, è il centro di tutto.

Lo styling di Dogukan Nesanir gioca su contrasti netti. Da un lato il nero essenziale. Dall’altro il total look monogram. Questo equilibrio crea ritmo visivo. Inoltre, lascia spazio alla personalità delle protagoniste.
Kate Moss incarna un’eleganza istintiva, quasi ribelle. Il suo stile resta asciutto, diretto, senza filtri. Emily Ratajkowski, invece, porta una sensualità più contemporanea. Più consapevole. Più costruita. Due linguaggi diversi, ma perfettamente coerenti con le borse che rappresentano.
Quando la borsa diventa un pensiero fisso
La campagna va oltre l’immagine statica. Nei video diretti da Bardia Zeinali, il racconto si evolve. Le borse si moltiplicano. Si ripetono. Circondano le protagoniste. Creano un effetto quasi ipnotico.

Di conseguenza, il messaggio è chiaro: quando una borsa entra nel tuo mondo, lo trasforma completamente. Diventa presenza costante. Un’estensione della propria identità. Materiali, silhouette e superfici si rincorrono. Ogni dettaglio riporta lo sguardo sempre allo stesso punto: la borsa. È il fulcro. È il cuore della scena. Tutto il resto ruota attorno.
Gucci oggi: identità, visione e trasformazione
Fondata a Firenze nel 1921, Gucci è oggi una delle maison più influenti al mondo. Negli anni ha saputo reinventarsi più volte. Prima con Tom Ford, poi con Alessandro Michele e ora con Demna, che porta una visione più diretta, quasi provocatoria.
Oggi il brand punta su un’estetica forte, riconoscibile e globale. Le campagne diventano storytelling visivi. Gli accessori, soprattutto le borse, assumono un ruolo centrale. Non sono più semplici prodotti. Sono simboli culturali.


