Per la prima mostra di Fondazione Bvlgari le artiste Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda hanno creato opere che dialogano con Biblioteca Nazionale Marciana.
Dal 9 maggio al 22 novembre 2026 Fondazione Bvlgari promuove la sua prima mostra. Si svolgerà nell’ambito degli eventi collaterali della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Ospitato nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, luogo simbolo di custodia e trasmissione del sapere, il progetto espositivo riunisce due interventi site-specific. Momentary Monument – The Library di Lara Favaretto e Fragments of Fire Worship di Monia Ben Hamouda.

Ad aprire il percorso espositivo è Fragments of Fire Worship di Monia Ben Hamouda, un’installazione composta da due sculture al neon collocate nel Vestibolo. L’intervento di Fondazione Bvlgari alla Biblioteca Marciana si colloca nel contesto più ampio della presenza della maison come Partner Esclusivo dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia per le prossime tre edizioni fino al 2030 e che, in occasione della 61ª edizione, vedrà nel suo padiglione nello Spazio Esedra dei Giardini, un intervento dell’artista canadese Lotus L. Kang.
Fondazione Bvlgari X Venice Project
Nel Salone Sansovino, Lara Favaretto presenta la settima e ultima edizione di Momentary Monument – The Library. Il progetto prende forma attraverso un dialogo con biblioteche di atenei e istituti nazionali, accademie e collezioni private, che hanno contribuito con donazioni di volumi. Fondata dalla donazione del Cardinale Bessarione nel 1468 e progettata da Jacopo Sansovino, la Biblioteca Marciana incarna un’idea di conoscenza come organismo vivo, esposto alla trasformazione, alla revisione, ma anche all’oblio.
Nata all’inizio del 2024, Fondazione Bvlgari rafforza un impegno culturale e filantropico profondamente radicato nell’identità della maison e sviluppato attraverso un’importante serie di iniziative che si rivolgono alla preservazione del patrimonio storico-artistico così come al sostegno dell’arte contemporanea. In questo ambito si inseriscono la partnership in corso con la Biennale del Whitney. Ed anche la co-lab con il Museo MAXXI di Roma per il MAXXI Bvlgari Prize, premio biennale dedicato ai giovani artisti attivi in Italia.


