Almanacco del 21 dicembre: il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno, fatti da ricordare e personaggi celebri nati e scomparsi in questa data.
Domenica 21 dicembre 2025 coincide con il solstizio d’inverno, il momento astronomico che segna l’inizio ufficiale della stagione fredda nell’emisfero nord. Cade nel pomeriggio, intorno alle 16, quando il Sole raggiunge il punto più basso sull’orizzonte. È il giorno più corto dell’anno, quello con meno ore di luce e la notte più lunga. Da qui in poi, lentamente, le giornate ricominciano ad allungarsi. Una soglia simbolica che, da secoli, invita a rallentare, fare bilanci e guardare al tempo che viene con maggiore consapevolezza. Ecco tre frasi per augurare buona domenica:
Oggi il tempo sembra chiedere meno rumore…e un po’ più di attenzione alle cose che contano.
Domenica 21 dicembre: la luce è poca, le scuse per rallentare sono ottime.
Questa domenica arriva piano: meglio farle spazio invece di correrle incontro.
Accadde oggi, 21 dicembre
1620 – I Padri Pellegrini sbarcano a Plymouth, nell’attuale Massachusetts. L’evento diventa uno dei momenti fondativi della storia coloniale degli Stati Uniti e dell’immaginario legato alle origini del Paese.
1891 – In una palestra dello Springfield College, James Naismith organizza la prima partita di basket della storia. Nasce ufficialmente uno sport destinato a diffondersi in tutto il mondo.
1913 – Sul quotidiano New York World viene pubblicato il primo cruciverba moderno. Un’idea semplice che inaugura un nuovo linguaggio dell’intrattenimento e dell’enigmistica.
1937 – Al Carthay Circle Theater di Hollywood va in scena l’anteprima di “Biancaneve e i sette nani”. È il primo lungometraggio animato Disney e segna una svolta decisiva nella storia del cinema d’animazione.
1958 – Charles de Gaulle viene eletto primo presidente della Quinta Repubblica francese. Il voto sancisce una nuova architettura istituzionale per la Francia del dopoguerra.
1988 – Il volo Pan Am 103 esplode sopra Lockerbie, in Scozia. Muoiono 270 persone. L’attentato resta uno dei più gravi nella storia dell’aviazione civile.
Dal punto di vista astronomico, il 21 dicembre coincide con il solstizio d’inverno nell’emisfero nord: il giorno più corto dell’anno e la notte più lunga, da cui la luce ricomincia lentamente a crescere.
Nati il 21 dicembre
Heinrich Böll (1917–1985)
Voce critica della Germania del dopoguerra, ha raccontato le contraddizioni morali del suo tempo con lucidità e rigore. Premio Nobel per la Letteratura, resta un riferimento etico prima ancora che letterario.
Moira Orfei (1931–2015)
Icona assoluta dello spettacolo popolare italiano, ha portato il circo nell’immaginario collettivo. Carisma, famiglia e palcoscenico hanno segnato una carriera unica.
Jane Fonda (1937)
Attrice premiata e attivista instancabile, ha attraversato cinema, politica e costume con coerenza. Ancora oggi resta un simbolo di impegno, libertà ed empowerment femminile.
Frank Zappa (1940–1993)
Genio irregolare della musica contemporanea, ha mescolato rock, jazz e satira. Anticonformista radicale, ha lasciato un’eredità culturale fuori schema.
Samuel L. Jackson (1948)
Presenza magnetica sullo schermo, ha costruito personaggi memorabili tra cinema d’autore e blockbuster. Voce, ritmo e carisma lo rendono inconfondibile.
Giordano Bruno Guerri (1950)
Storico e saggista, ha riletto la storia italiana con taglio provocatorio e divulgativo. Direttore culturale, ha animato il dibattito pubblico.
Chris Evert (1954)
Una delle più grandi tenniste di sempre. Eleganza e precisione hanno definito un’epoca e cambiato lo sport femminile.
Sergio Rubini (1959)
Attore e regista capace di alternare intensità e ironia, con uno sguardo sempre attento ai personaggi marginali e alle storie italiane.
Emmanuel Macron (1977)
Presidente della Repubblica Francese dal 14 maggio 2017, è stato rieletto nel 2022. È una figura centrale nel dibattito su Europa e futuro.
Clementino (1982)
Rapper e performer il cui vero nome è Clemente Maccaro, unisce freestyle, ironia e radici napoletane. Voce riconoscibile della scena hip hop italiana contemporanea, è uno dei coach di The Voice Senior.
Morti il 21 dicembre
Giovanni Boccaccio (1313–1375)
Con il Decameron ha cambiato il modo di raccontare l’uomo e la società. Ironia, realismo e modernità fanno di lui una voce sorprendentemente attuale.
James Parkinson (1755–1824)
Osservatore attento e rigoroso, ha descritto per primo la malattia che porta il suo nome. Il suo lavoro ha segnato la storia della medicina.
Giuseppe Gioachino Belli (1791–1863)
I suoi sonetti in dialetto romano raccontano il popolo con ironia tagliente e realismo. Una lingua viva, capace di fotografia sociale.
Francesco Hayez (1791–1882)
Pittore simbolo del Romanticismo italiano, ha trasformato la pittura in racconto politico ed emotivo. Il celebre Bacio resta un’icona.
Francis Scott Fitzgerald (1896–1940)
Cantore dell’America degli anni Venti, ha raccontato sogni e disillusioni con stile elegante. Il grande Gatsby resta un classico senza tempo.
Trilussa (1871–1950)
Con versi semplici e pungenti ha osservato vizi e virtù del potere. La satira come forma di intelligenza civile.
Giò Pomodoro (1930–2002)
Scultore di respiro internazionale, ha lavorato su materia e spazio con forza astratta e rigore formale.
Enzo Bearzot (1927–2010)
Figura centrale dello sport italiano, ha guidato l’Italia al Mondiale 1982 con autorevolezza e visione collettiva.
Alberto Asor Rosa (1933–2022)
Intellettuale rigoroso, ha inciso sul dibattito culturale con analisi lucide e pensiero critico sempre indipendente.


