Con la sfilata SS26 intitolata Paradox, Boss ha messo in scena in Fonderia Macchi a Milano una riflessione sugli estremi. Il tailoring fra sport e design.
Nella SS26, Boss reinterpreta funzionalità, semplicità e precisione con una collezione che traduce questi valori in dichiarazioni di design contemporaneo, innovative e di forte impatto. Alla Fonderia Macchi di Milano è andata in scena la sfilata The Boss Paradox, che ha portato in passerella proposte uomo e donna capaci di esprimere la versatilità del marchio. E di celebrare le molteplici influenze che ne definiscono l’identità. Contrasti solo in apparenza inconciliabili si intrecciano in un racconto visivo di opposti che trovano equilibrio tra ordine e disordine.
Il team di design ha tratto ispirazione dalla semplicità e dall’ordine dell’architettura, nonché dal design industriale tedesco degli anni Sessanta. Minimalismo, chiarezza e precisione si riflettono nelle silhouette geometriche e nella sartorialità della collezione. La danza contemporanea del Novecento e la libertà espressiva dell’arte contemporanea hanno invece ispirato gli elementi di caos e disordine, introducendo un contrappunto originale a look puliti e sofisticati. Queste influenze consentono ai due mondi di fondersi armoniosamente nella collezione del brand.
Boss SS26
Per la mostra Paradox, Boss ha trasformato lo spazio industriale della Fonderia Macchi di Milano con un’installazione dell’artista contemporaneo olandese Boris Acket, le cui opere multidisciplinari combinano luce, ombra, movimento e suono per esperienze coinvolgenti ed evocative.
La sfilata SS26 è stata presentata davanti oltre 600 ospiti, tra cui gli ambassador del marchio David Beckham, Aaron Pierre, Ishaan Khatter e Khaby Lame. In prima fila, talenti provenienti da tutto lo spettro creativo.

Anche i talenti dello sport, tra cui l’ambassador Boss Alica Schmidt, Mats Hummels e Yusra Mardini. Il curatore Neville Wakefield, l’artista Ludovic Nkoth, la collezionista Karen Boros, l’artista Conie Vallese, il fotografo Ryan McGinley, il danzatore Francesco Mariottini, la fotografa e artista Lea Colombo e l’artista Eliza Douglas sono invece saliti in passerella, rafforzando il legame dello show con il mondo dell’arte. A sfilare anche la modella e protagonista di una campagna Boss Amelia Gray e la content creator Lena Mantler. L’ambassador e superstar globale del K-pop S.COUPS ha chiuso la sfilata.










