Emporio Armani ha presentato la collezione Primavera Estate 2026 a Milano: un viaggio tra culture, tessuti preziosi e dettagli etnici.
Nel primo giorno di Milano Moda Uomo, Emporio Armani ha presentato la collezione Primavera Estate 2026. Per la prima volta dal 1975, Giorgio Armani non era presente fisicamente in passerella.
Un malessere lo ha tenuto lontano, ma non ha certo indebolito la forza della sua visione. Il Re della Moda è in convalescenza dopo un ricovero. Ma lo stilista, 91 anni il prossimo 11 luglio, ha seguito ogni dettaglio via FaceTime, in contatto costante con il team dietro le quinte.
Emporio Armani, la sfilata Primavera Estate 2026
La collezione ha offerto un’interpretazione fresca e ampia dell’estetica Emporio. Oltre all’eleganza senza tempo che contraddistingue la maison, lo show ha portato in passerella un mix raffinato di suggestioni culturali. Invece di attingere ai classici riferimenti occidentali, Armani ha scelto nuove direzioni. Le ispirazioni sono arrivate dal Nord Africa, dall’Africa centrale e dall’Asia centrale, creando un mosaico di influenze globali ricco di fascino.
Lo spettacolo si è aperto con le proposte EA7, la linea sportiva del brand. I modelli hanno sfilato con capi tecnici ispirati all’ultramaratona: giacche in nylon leggero, pantaloncini, motivi geometrici ripresi dall’artigianato marocchino. Da qui si è passati alla parte centrale della collezione, dove ha preso forma l’immaginario del viaggiatore nomade.
Le silhouette sono fluide, i materiali preziosi e i dettagli evocativi. Abiti ricamati, tuniche con piume, pantaloni in seta dalle stampe vivaci, zoccoli con nappine e accessori in metallo battuto hanno raccontato storie di mondi lontani. Cappelli in rattan, smanicati in pelle verde oliva e giacche in suede hanno completato il guardaroba di un uomo che viaggia con stile e consapevolezza.
Particolarmente d’effetto un top in lino stampato con elefanti, cicogne e giraffe, simbolo di una moda colta e curiosa. I tessuti, tra cui sete con riflessi metallici e completi plissettati, hanno sottolineato il legame tra innovazione e tradizione.
Anche senza la presenza fisica del suo creatore, per la Primavera Estate 2026 Emporio Armani ha proposto una collezione profonda, colta, moderna. Un inno alla bellezza del viaggio, alla pluralità delle culture, alla moda come linguaggio universale.






















































