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Il designer gender fluid Harris Reed nuovo direttore creativo di Nina Ricci

Harris Reed nuovo direttore creativo di Nina Ricci
Lo stilista britannico-americano Harris Reed, figlio del produttore di documentari premio Oscar Nicholas Reed, è stato nominato direttore creativo della maison francese Nina Ricci. Harris si identifica come gender fluid, e descrive la sua estetica come “romanticismo non binario”

Il 26enne designer Harris Reed è il nuovo direttore creativo della maison francese Nina Ricci, attualmente gestita dal gruppo spagnolo Puig (Carolina Herrera, Paco Rabanne, Jean Paul Gaultier). Reed presenterà la sua collezione di debutto i primi mesi del 2023.

Nato a Los Angeles il 20 maggio 1996, Harris Reed è figlio del produttore Nicholas Reed, vincitore di un Oscar nel 2013 per il documentario “The Lady in Number 6: Music Saved My Life”. Sua madre è Lynette Reed, ex modella, artista, creatrice di candele ed esperta di profumi.

Harris Reed, le collaborazioni con Harry Styles e con Dolce&Gabbana

Laureato nel 2020 alla Central St. Martin’s di Londra, Harris Reed ha prodotto la sua ultima collezione prima della laurea nel suo appartamento londinese utilizzando un ferro da stiro da 20 sterline, una macchina da cucire Singer ordinata online, colla e un manichino di gommapiuma che ha recuperato vicino a un cassonetto. La collezione ha debuttato su British Vogue, ed è stata mostrata virtualmente tramite Instagram.

Harris Reed nuovo direttore creativo di Nina Ricci

Quando il cantante e attore britannico Harry Styles è diventato il primo uomo a comparire sulla copertina della rivista Vogue nel dicembre 2020, Reed è stato incaricato da Anna Wintour di disegnare l’outfit per la copertina: un abito su misura con una gonna a cerchio. Un outfit che infrange le norme di genere nell’abbigliamento.

Harris Reed nuovo direttore creativo di Nina Ricci
Harry Styles con l’outfit creato per lui da Harris Reed su Vogue America, dicembre 2020

 

Nel 2021, Reed è stato premiato come “Breakthrough Designer” nei premi annuali “Men of the Year” della rivista GQ. Nello stesso anno, Reed ha collaborato con Dolce&Gabbana, vestendo la top model Iman per il Met Gala 2021 e accompagnandola all’evento con un outfit coordinato. La sua collezione di abbigliamento gender fluid ha sfilato alla London Fashion Week di settembre 2021. Il designer ha anche lanciato una linea di gioielli con Missoma, e ha collaborato con MAC Cosmetics per creare la Harris Reed x MAC Collection. Sempre nel 2021, Harris Reed ha disegnato per Etro una capsule collection di camicie in seta genderless.

 

Harris Reed nuovo direttore creativo di Nina Ricci
La capsule collection Etro X Harris Reed

Le influenze e l’estetica di Reed

Non binario, Harris Reed Reed è noto per la creazione di design gender fluid, che spesso giocano con temi di mascolinità e femminilità. Lui stesso descrive la sua estetica come “romanticismo diventato non binario” e definisce il suo lavoro “demi-couture”, essendo fatto a mano ma composto da materiali a prezzi accessibili. La caratteristica distintiva del design di Harris Reed è la fusione di forme tradizionalmente maschili con gonne o abiti scultorei. I suoi capi sono spesso accessoriati con cappelli o copricapi stravaganti.

Harris Reed nuovo direttore creativo di Nina Ricci
Una creazione di Harris Reed

Tra gli artisti che lo hanno influenzato, Reed cita la stilista belga Ann Demeulemeester, l’aristocratico Henry Paget, l’artista Lindsay Kemp, David Bowie, la rock band americana The New York Dolls, il Romanticismo e il glam rock.

Oltre alle frequenti collaborazioni con Harry Styles, sono molte le celebrities che hanno indossato i modelli di Reed, tra cui Solange Knowles, Adele, Selena Gomez, Miley Cyrus, Ezra Miller, Troye Sivan, Olly Alexander, Tommy Dorfman ed Emma Watson. Il sui lavori sono apparsi sulle più prestigiose riviste di moda, da Vogue a Elle, Cosmopolitan e Harper’s Bazaar.

C’è davvero molta attesa per la collezione di debutto di Harris Reed come nuovo direttore creativo di Nina Ricci. Nell’attesa di poterla ammirare, i primi mesi del 2023, stay tuned!

 

 

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Redazione

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