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“Notti in bianco, baci a colazione”: il film di Francesco Mandelli stasera alla Festa del Cinema di Roma

Notti in bianco, baci a colazione. Recensione del film di Francesco Mandelli
Debutta stasera alla Festa del Cinema di Roma “Notti in bianco, baci a colazione”, adattamento dell’omonimo best seller di Matteo Bussola. Le parole del regista Francesco Mandelli e dei protagonisti Ilaria Spada e Alessio Vassallo in conferenza stampa.

“Notti in bianco, baci a colazione”, una co-produzione Red Film con Rai Cinema, è una commedia familiare che racconta la paternità in chiave originale e ironica, nella storia di Matteo (Alessio Vassallo) e Paola (Ilaria Spada), due artisti divisi tra il cercare di essere dei bravi genitori e l’inseguire le proprie carriere.

La sceneggiatura è a cura di Salvatore De Mola, già David di Donatello per “La stoffa dei sogni” e firma storica de “Il commissario Montalbano”. La regia è di Francesco Mandelli. 

“Notti in bianco, baci a colazione”, la sinossi

Matteo ha quarant’anni, tre figlie e due cani. La sua seconda vita, quella di padre e disegnatore di fumetti è iniziata quando si è innamorato di Paola, lasciando il lavoro di tecnico nell’amministrazione comunale e seguendola in una casa in mezzo al verde. Un lavoro che si può tranquillamente svolgere in casa, e questo gli consente di fare quello che più gli piace: il padre. È un maniaco dell’ordine, ma solo perché il caos non gli consente di concentrarsi. Quando è nel suo studio, lavora instancabilmente al suo sogno: pubblicare un proprio fumetto, con un eroe di sua invenzione.

Notti in bianco, baci a colazione. Recensione del film di Francesco Mandelli

Paola, invece, è una bella donna, anche lei sui quarant’anni che ha sempre voluto scrivere storie forti. A differenza di Matteo, ama lavorare di notte rimanendo alzata fino a tardi. Finora, non le è stato difficile scrivere una mezza dozzina di romanzi thriller, che hanno ottenuto un discreto successo, ma da un po’ di tempo non riesce più a scrivere. Il loro sgangherato equilibrio, raggiunto dopo dieci anni e tre figlie, comincia a traballare quando Sara, una sua vecchia conoscenza, gli propone la possibilità di pubblicare il suo primo fumetto, a patto che lui si trasferisca a Parigi. Nel mentre, Paola si avvicina a Max, prestante addestratore di cani dalla vita avventurosa che sembra essere un ottimo spunto per il suo prossimo romanzo. Fino a che punto sono disposti a rischiare, sapendo di mettere a repentaglio ciò che più amano? 

Notti in bianco, baci a colazione. Recensione del film di Francesco Mandelli

E se la sveglia che ogni giorno segna le 5:05 del mattino, fosse in realtà un SOS, una richiesta di soccorso?

Solo che in genere, alle prime luci dell’alba, a quella richiesta di soccorso risponde una mamma. L’originalità di “Notti in bianco, baci a colazione” è che a quel SOS risponde un papà. Un normale papà in una normale famiglia con una mamma, tre figlie e tre cani.

Perché “la vita non è ciò che ti capita, ma ciò che cerchi di fare con ciò che ti capita”. È quell’esperienza dove “non si raccoglie ciò che si semina, ma ciò di cui ci si prende cura”. Ma soprattutto, è quel posto dove puoi realizzare un sogno anche se non hai più vent’anni.

“Notti in bianco, baci a colazione” è una commedia allo specchio che parla di scelte. Quelle che facciamo tutti i giorni. Quello che scegli e con quale stato d’animo scegli, è ciò che fa la differenza. 

Il film nelle parole dei protagonisti

“Non sono d’accordo sulla definizione di mammo – spiega Alessio Vassallo (Matteo) in conferenza stampa -. Matteo è un papà. Siamo abituati alle mamme che lavorano tutto il giorno fuori e dentro casa. Qui c’è un papà a 360 gradi e io preferisco il termine genitori”. 

“Diventare padre è un’esperienza devastante, inutile girarci intorno – Aggiunge con grande schiettezza, Francesco Mandelli. I ritmi, gli orari, le abitudini: tutto cambia. E, senza quasi rendercene conto, veniamo costantemente chiamati a essere bravi genitori, buoni mariti e compagni affidabili; cercando magari di conciliare il tutto con la carriera professionale.

Notti in bianco, baci a colazione. Recensione del film di Francesco Mandelli

Lessi il libro  – continua Mandelli – quando il produttore Mario Rossini mi chiese di occuparmi della regia. L’ho letto da padre e l’ho trovato stupendo. Il libri ha una leggerezza che ti fa provare emozioni anche solo con le foto, con semplicità, spontaneità. Emozioni nelle quali mi ritrovavano. Ho deciso che volevo raccontare questa realtà, che conosco, e ho capito che io e questa storia ci eravamo incontrati: da qui la voglia crescente di raccontarla. Nonostante all’inizio mancasse anche il plot, nonostante la pandemia che ha bloccato il progetto, ho sentito che dovevo restare attaccato a questa storia. Certo, quando lavori con un libro sai che chi l’ha letto vuole ritrovare quelle emozioni. Ma sentivo che dietro questo film c’era una avventura bellissima. 

La sceneggiatura di Salvatore De Mola, inoltre, restituisce la vivacità del libro di Bussola, arricchendola con una storia che risponde a una domanda universale: come coniugare l’essere padre con il mantenere la famiglia unita e, al tempo stesso, non perdere di vista le proprie ambizioni personali? È tutto qui il senso della sfida che ho deciso di raccogliere, raccontare con ironia una storia che, in fondo, riguarda tutti noi. 

Notti in bianco, baci a colazione. Recensione del film di Francesco Mandelli

Ilaria Spada nel ruolo di Paola

Ilaria Spada è entrata nel cast grazie a Francesco Mandelli. “È  stato lui che mi ha fatto innamorare di questa storia. Me l’ha raccontata e sono rimasta affascinata. Ha agganciato la mia maternità. Non mi era mai capitato di affrontare il ruolo di una mamma vera, che restituisce con tono leggero le situazioni tragicomiche della quotidianità di una famiglia. Ed è stato incredibile come Alessio sia riuscito a calarsi nella parte nonostante non sia padre”. 

“Il pregio di questo film – continua Ilaria – è che oggi siamo circondati da serie televisive che parlano spesso di violenza, anche solo per analizzarla. Ma poi quel terrore ti resta addosso.

“Notti in bianco, baci a colazione” è un film coraggioso perché è un film positivo, che va controcorrente, ma che trasmette un messaggio utile per superare un momento come quello attuale”.

Anche Alessio Vassallo è stato convinto da Mandelli a far parte del progetto. “È stato un caso curioso – racconta. – Un amico mi disse di leggere il libro di Bussola. Al termine dissi: vorrei avere una famiglia così. Questa è la famiglia che non ho avuto e che mi piacerebbe avere. E tempo dopo mi è stata offerta la parte di Matteo. Non solo, ma facendo questo film mi è venuta la voglia di paternità…solo che non mi si piglia nessuno”.

Distribuito da Altre Storie, “Notti in bianco, baci a colazione” sarà al cinema dal 21 ottobre.

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