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Celine: la collezione uomo FW21, tra anni ’90 e accenti gotico medievali

Celine: la collezione uomo FW21
Per la collezione uomo FW21 Celine sceglie una presentazione fuori dalla Fashion Week di Parigi, ma cattura ugualmente l’attenzione attraverso i social.

Erano giorni che Celine pubblicava sui social frammenti di un video ambientato in un bosco spoglio, isolato e dall’aria molto gotica. Popolato tuttavia da animali simbolo tipico del Medio Evo come aquile o falchi. Infatti il direttore artistico del brand Hedi Slimane ci conduce tra le splendide e monumentali architetture del Castello di Chambord sulla Loira.

Costruito dal re Francesco I nel Cinquecento, oggi è patrimonio dell’Unesco. Qui lo stilista porta in scena “Teen knight poem”, la collezione uomo FW21 come una sorta di ballata del ventunesimo secolo in omaggio all’iconico ciclo arturiano. Benvenuti dunque al torneo dei giovani cavalieri di Celine!

La collezione uomo FW21 di Celine

“Teen Knight Poem” è una collezione che prende vita in un oscuro cortometraggio in cui i protagonisti sono i giovani cavalieri che galoppano sui loro cavalli presentando le nuove creazioni di Celine. Il video si apre con un immaginario austero e dalle tinte medievali con un gruppo di scudieri guidati da una bandiera nera che riporta il logo di Celine. La collezione uomo FW21 di Celine ripropone lo stesso mood austero e gotico-medievale dell’ambientazione.

Capi che si sovrappongono adattandosi alle silhouette dei giovani: giacche di pelle, gilet, bomber e cappotti dalle spalle raglan. Gli amati anni ’90 del designer francese si miscelano all’estetica gotica dell’età medievale. Non mancano borchie e opulenti ricami. Mentre la cotta di maglia metallica dei cavalieri, realizzata a mano negli atelier parigini, viene applicata su bomber e corsetti.

Il capo cult della collezione di Celine? Le giacche in pelle

Le giacche in pelle per l’Autunno/Inverno 2021-22 di Celine cambiano e sembrano appunto una divisa nobiliare molto contemporanea. Le borchie decorano un gilet di pelle marrone, dall’aria vissuta, che ha l’aspetto di una vera armatura, effetto accentuato dai look a strati con cui abbinare questi gilet ampi. Altri modelli di giubbotti, sempre di pelle, sono decorati da catene argento, come una sorta di onoreficenza sulle divise di soldati vittoriosi. La palette riprende i colori dell’epoca per gli abiti di corte e da cerimonia del XVI secolo: nero, marrone con accenni di oro e argento.

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