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“Uaohart”: il progetto per portare il «fatto a mano» dei piccoli artigiani nelle case, per il Natale 2020

"Uaohart": il progetto per portare il «fatto a mano» dei piccoli artigiani nelle case
Cosa può stupire così tanto da far esclamare “Uaoh!”? Un asino che vola! Nasce così il logo di Uaohart, un disegno che racchiude tutta la filosofia di un team di giovani professionisti che amano stupire e la cui mission è accettare ogni sfida creativa. Dal charity al fashion, dal design all’organizzazione di eventi, dall’advertising alla fotografia.

Creativi, pratici, lontani dal caos metropolitano, hanno fissato la loro sede nelle Marche, ad Osimo. Vivere bene per pensare bene è un valore sul quale fondano la loro qualità. E, fedeli a questa filosofia, non si sono fatti spaventare neanche da una pandemia. Mentre molti chiedevano di preferire gli acquisti nei negozi a un colosso come Amazon per i regali di Natale, Uaohart ha sfruttato i punti di forza di Amazon a favore dei piccoli artigiani e artisti, creando un e-commerce per il made in Italy di qualità.

Trasformare lamentele in opportunità è l’ultima idea “uaoh!” di Giacomo Moresi e del suo team. A lui abbiamo chiesto come nasce Uaohart, il progetto per valorizzare l’artigianato “Handmade” in tempo di covid.

Ci racconti l’idea di partenza per Uaohart?

Giacomo Moresi: Nell’arte non c’è una categoria di appartenenza, artisti lo si è oppure no. E chi non lo è può comunque esserne un estimatore. Musei, teatri e mercatini natalizi chiusi, un Natale, quello del 2020, che ci ricorderemo. Gli artisti, i designer e gli artigiani come possono fare quindi a promuovere i loro prodotti in un periodo così difficile? Molti di essi spesso, per antonomasia lontani al mondo digitale, si sono sentiti tarpare le ali da questa situazione così scomoda, in cui sono stati un po dimenticati. E chi ogni Natale poteva contare su quel piccolo guadagno extra, quest’anno si è visto privare anche di questa possibilità.

Da qui nasce la mia idea. Da nove anni dirigo l’agenzia di comunicazione Uaoh!, sono un creativo, un artista e illustratore. Ho deciso quindi di creare questo progetto, ricalcando un proverbio che tante volte ho sentito nella mia infanzia.

"Uaohart": il progetto per portare il «fatto a mano» dei piccoli artigiani nelle case

“Se la montagna non viene a Maometto, Maometto va alla montagna”

E così, se le persone non possono andare nei mercatini, i mercatini andranno nelle case, attraverso un mezzo diretto e semplice, uaohart.it, un Marketplace dell’homemade italiano. I primi artigiani ad aderire al progetto sono stati gli amici artisti che ho nel mio Facebook, che hanno colto questa occasione per promuovere i propri prodotti.

"Uaohart": il progetto per portare il «fatto a mano» dei piccoli artigiani nelle case

La cosa che più mi ha appassionato sono state le candidature ricevute da eccezionali artiste teatrali, che in questo periodo di fermo dai teatri hanno avuto modo di concentrarsi e promuovere i loro progetti di gioielleria e bijoux, parlo di Alessandra Gioia, noto soprano lirico e Francesca Taverni, la famosa performer del Musical Italiano. Entrambe nutrono questa passione, e sul nostro sito potrete acquistare le loro creazioni.

Poi si è sparsa voce, e, da attento sostenitore del viral marketing (per una volta la parola virus ha un accezione positiva…), ho iniziato a ricevere adesioni, ad oggi sono circa 20 i creativi che hanno creduto in Uaohart e speriamo di crescere sempre di più. 

"Uaohart": il progetto per portare il «fatto a mano» dei piccoli artigiani nelle case
Una creazione di Alessandra Gioia, presente su Uaohart con il suo “Borgo degli Incanti”

Come funziona Uaohart? 

Giacomo Moresi: Gli artigiani/artisti mi propongono i prodotti, e stabiliscono la cifra che intendono guadagnare. Se il rapporto qualità-prezzo e la manifattura soddisfano i requisiti del nostro e-shop, mandiamo un corriere a ritirarli, li fotografo e li inserisco nel portale di uaohart.it. Nessun costo aggiuntivo per il creativo, che a fine mese vede riceve i propri guadagni con un semplice bonifico. Un’idea semplice, ma efficace. E i primi ordini online sono stati una vera emozione.

Il nostro obiettivo è che questa piattaforma possa diventare un piccolo Amazon del “fatto a mano”, dove trovare articoli esclusivi, prodotti artistici e pezzi unici con una forte identità legata al territorio e all’italianità, che tutti dall’estero tanto ci invidiano.

"Uaohart": il progetto per portare il «fatto a mano» dei piccoli artigiani nelle case
Un’altra collana disegnata e realizzata da Alessandra Gioia, “Il Borgo degli Incanti”

Avete altri progetti  che facciano dire “Uaoh!”?

Stiamo lavorando ad una nuova impresa, ancora più ardua: riportare le persone nei negozi di abbigliamento attraverso una APP. Spero di riuscire ad ottenere dei finanziamenti per presentarla nel 2021, e intanto sperimento nuove tecniche di vendita sul web.  

A me piace l’idea di sostenere la qualità Italiana, dare il giusto valore ad un oggetto o un capo. Combatto le grandi catene che importano prodotti di bassa qualità, mi piacerebbe che tutti riscoprissero il valore del Fatto a Mano, soprattutto nelle nuove generazioni. Sarò forse un Don Chisciotte ma cerco di dare valore a chi investe nell’originalità e nella qualità.

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