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Nilufar Addati: «Con Daydreamer Collection sogno una moda eterna e meno “fast”»

Nilufar Addati
Classe 1998, metà italiana e metà iraniana. Nilufar Addati è una delle influencer più amate di Instagram. Il suo profilo è seguito da più di un milione di follower.

Dopo le esperienze televisive che l’hanno vista protagonista di programmi di successo come Uomini e Donne e Temptation Island, Nilufar Addati ha conquistato il consenso e il cuore del pubblico che, giorno dopo giorno, la segue con passione ed entusiasmo.

Nilufar Addati è diventata Brand Ambassador di Olaz e ha lavorato con marchi importanti come Yves Saint Laurent, Philipp Plein, Viktor & Rolf. Nel 2019 ha creato il suo fashion brand Daydreamer Collection ed è stato subito un successo.

Un sogno che diventa realtà

Già da bambina Nilufar disegnava bozzetti di abiti sul retro dei quaderni di scuola. Con l’appoggio e il sostegno di tutta la sua famiglia, il brand è una nuova e dinamica realtà nel mondo della moda, dove il Made in Italy rappresenta un valore necessario per la realizzazione di ogni capo della collezione. Adesso, Nilufar Addati sogna una moda meno “fast” che sa esserci, nonostante il tempo che passi, come tutte le cose di valore che restano impresse negli occhi, nel cuore e nell’anima.

Nilufar Addati

 

Come nasce la collezione Daydreamer di Nilufar Addati?

Nasce dal mio bisogno di creare una moda eterna e non passeggera. Ho sempre voluto creare capi che non fossero soltanto una moda del momento, ma che fossero belli da indossare anche dopo una decina di anni. Per questa collezione, ho voluto il sostegno delle persone più care e vicine. Infatti, l’azienda di Daydreamer è composta da me, i miei genitori, i miei zii e i miei manager. Era impensabile non affidarmi a loro per iniziare questa avventura.

Quando ho deciso di intraprendere questa strada, non ho chiesto aiuto a nessuno se non alle persone che mi sono accanto da sempre. Siamo noi stessi la forza lavoro, la forza economica e decisionale. Sono molto orgogliosa di questa scelta. Tutto ciò che realizziamo, dai tessuti, fino al packaging è italiano. Mi auguro che questa mia piccola realtà diventi qualcosa di più grande in futuro.

Il Made in Italy è un elemento fondamentale per te, giusto?

Assolutamente. Daydreamer è una produzione italiana. Produrre dei capi in Italia, oggi come oggi, è molto difficile. I costi sono alti, ed è difficile dare un prezzo non costoso al pubblico e allo stesso tempo sostenere una produzione. Tante aziende scelgono di produrre all’estero, per via dei costi  più bassi. Io, invece, ho scelto l’Italia, con la consapevolezza di crescere in maniera graduale. Ho voglia di far camminare questo progetto con le proprie gambe, per più tempo possibile. Mi auguro che la mia decisione di sostenere il Made in Italy possa essere uno spunto per tutte le persone che decidono di lanciare delle collezioni di moda.

Ho notato che per i tuoi capi prediligi colori molto chiari come il bianco o l’azzurro, e tra le varie fantasie scegli le righe.

I colori chiari mi rappresentano. Credo che il bianco sia il colore più bello da indossare, soprattutto d’estate. Inoltre, sono una fan delle righe che trovo molto ‘evergreen’. I capi che ho scelto di creare sono belli da indossare, nel corso degli anni e non sono soltanto di tendenza. Nelle mie collezioni, sicuramente troverete delle tendenze stagionali ma lo stile che voglio esprimere è quello ‘eterno’ che resta nel corso del tempo. Mi occupo personalmente della scelta di ogni creazione. Alcuni capi, per esempio, vengono cuciti su di me. Indosso ogni creazione e quando c’è qualcosa che non mi piace, la disfo. Sono molto fiera di scegliere ogni cosa e di dedicare così tanto tempo alla mia collezione.

Nilufar Addati
Nilufar Addati indossa un abito di ‘Daydreamer Collection’.

Quali anticipazioni puoi darci della tua collezione Autunno/Inverno?

In queste settimane, stiamo pensando alla prossima produzione. Punterò sul dolcevita, in varie versioni colorate. Amo molto indossare il dolcevita con i jeans. Rappresenta un capo semplice ma che ti permette di ricreare degli outfit eleganti e versatili. Inoltre, prediligerò i blazer. Vorrei creare dei blazer oversize e maschili, in colori particolari.

Nei difficili mesi che abbiamo vissuto, si è parlato di una moda più digital. Tu come immagini la moda del futuro?

Vorrei che la moda fosse meno ‘fast’. Questa è la filosofia della mia collezione. Mi auguro che i grandi marchi non si affidino alle tendenze passeggere. La moda deve affidarsi alla creatività. I dettagli, per esempio, sono degli elementi necessari per ogni capo e ti permettono di creare delle collezioni durature. Ogni particolarità  fa la differenza e ha una connotazione storica. Mi piace immaginare una moda con un approccio più significativo nel corso degli anni. Con ‘Daydreamer’ non sono schiava dei tempi di produzione della moda odierna. Anzi, preferisco limitare la produzione dei miei capi, e stabilire una cura dei dettagli e di ogni linea. Ogni capo, per me, ha un proprio tempo ed un proprio stile. Non produco una collezione veloce e in serie, preferisco limitare i miei prodotti ma avere sempre una grande attenzione e cura.

I tuoi fan ti sostengono in ogni tuo progetto. Che rapporto hai con loro?

Ho un rapporto molto stretto e diretto con le persone che mi seguono. Mi confronto personalmente, tramite i messaggi privati, con i miei follower. Cerco di capire cosa pensano, cosa vogliono. Mi sono posta molto all’ascolto di ognuno di loro. Anche per quanto riguarda la mia collezione, dedico molto tempo a rispondere ai loro messaggi e ascolto i loro pareri su ogni capo, sullo stile che vorrebbero e sui materiali da usare.

Nilufar Addati

Quale sono i temi che cerchi di affrontare sui social?

Nel corso del tempo, sono riuscita a costruire una community di persone con cui sarei amica anche nella vita reale, se ne avessi la possibilità. Sui social, non mi tiro indietro mai. Espongo le mie idee,anche con la consapevolezza di poter ricevere, a volte, delle critiche. Attraverso il mio profilo Instagram, espongo le mie idee sull’eco-sostenibilità, un tema a me molto caro. Parlo del mondo e di tutte quelle cose che non mi piacciono. Tramite i miei post e le mie stories, parlo tanto di prevenzione. Ho raccontato molte cose personali che possono essere d’aiuto per chi mi segue, come alcuni problemi di salute e di alcune difficoltà personali, a livello psicologico. C’è un rapporto di grande fiducia e di sincerità reciproca.

Chi è Nilufar, e come si immagina nel futuro?

Sono una grande sognatrice. Il mio brand è la rappresentazione chiara e limpida di tutto quello che sogno. Mi sveglio, ogni giorno, per perseguire i miei sogni con tutto l’amore, la passione e la dedizione che sento di avere dentro. Voglio non aver paura di esprimere ciò che penso del mondo. Credo molto nei miei sogni e mi auguro di realizzarli. Non amo vedere solo le vittorie. Per me, le sconfitte non rappresentano un fallimento ma un insegnamento da cui trarre qualcosa di positivo. Non voglio essere schiava di un sistema che mi impone quello che devo fare. Voglio avere sempre la libertà di scegliere ciò che voglio fare. Non voglio avere paura del mondo e delle persone.

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