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“Vieni a cena da Cracco”, il charity dinner dello Chef stellato per raccogliere fondi a favore di SOS Villaggi dei Bambini  

Per il secondo anno, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, Carlo Cracco ha ospitato l’evento a sostegno di un programma promosso dall’organizzazione impegnata da 70 anni al fianco dei più vulnerabili

Una cena esclusiva di solidarietà e beneficenza quella organizzata da SOS Villaggi dei Bambini e ospitata nel ristorante da Cracco in Galleria a Milano. Dopo il debutto del 2018, l’iniziativa quest’anno ha permesso di raccogliere fondi a favore del programma “AutonoMia”. Ospiti d’eccezione della serata Veronica Maya e il marito Marco Moraci.

Carlo Cracco con Veronica Maya e Marco Moraci

Un impegno concreto a favore dei ragazzi

Diventare grandi è difficile per tutti. Lo è ancora di più per i bambini che hanno alle spalle esperienze familiari difficili, spesso traumatiche. Come i coetanei, anche loro hanno diritto a esprimere il proprio potenziale e a diventare persone autonome, realizzate, parte integrante della società. In una parola, adulti. Per questo, SOS Villaggi dei Bambini li prepara a quando, compiuti i 18 anni, dovranno uscire dai percorsi di accoglienza.

Le parole di ringraziamento del Presidente Lanzani

«Ringrazio sinceramente Carlo Cracco per l’ospitalità e la generosità che anche quest’anno ha voluto riservare alla nostra organizzazione. E un riconoscimento va anche a quanti ieri hanno partecipato rendendo possibile l’evento. È anche grazie a iniziative come queste che riusciamo a portare avanti il nostro lavoro al fianco di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle», ha commentato Maria Grazia Lanzani, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini (nella foto di apertura accanto a Carlo Cracco).

Oronzo, cresciuto nel Villaggio SOS di Ostuni ha realizzato il suo sogno: cucinare con Cracco

Nel corso della serata gli ospiti hanno potuto ascoltare dalle parole di Oronzo la sua esperienza di vita al Villaggio SOS di Ostuni dove è arrivato molto piccolo e dove ha trovato un luogo in cui crescere sereno e coltivare la sua passione. Ieri sera Oronzo ha realizzato il sogno di cucinare con Carlo Cracco, un Maestro per lui e per molti di coloro che scelgono di lavorare in questo ambito. Un momento emozionante che ha colto di sorpresa la Madrina della serata, Veronica Maya, che ha espresso parole di apprezzamento per lui e per il lavoro dell’Organizzazione.

Maria Grazia Lanzani, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini, con Oronzo, Veronica Maya e Sergio Montanaro, Presidente del Villaggio SOS di Ostuni

Prelibato il menù del noto chef, che per l’occasione ha rielaborato alcuni dei suoi piatti più apprezzati. «È stato un grande piacere ospitare un’organizzazione così importante come SOS Villaggi dei Bambini, che conosco e seguo ormai da diversi anni. Quest’anno sono stato particolarmente felice di poter accogliere il sogno di Oronzo, perché i sogni vanno coltivati sempre. L’impegno quotidiano a favore dei ragazzi, in particolare di coloro i quali si stanno affacciando nel mondo degli adulti, merita attenzione e sostegno particolari. Per questo spero di poter ospitare anche il prossimo anno quest’evento di solidarietà», ha detto Carlo Cracco.

Uno dei piatti proposti da Carlo Cracco nel charity dinner

Il Programma AutonoMia di SOS Villaggi dei Bambini

Il Programma AutonoMia è nato con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi che si avvicinano al compimento della maggiore età nel percorso verso l’indipendenza. Si lavora per sostenerli nel processo di formazione ed acquisizione di competenze, fino a quando troveranno lavoro. Quest’anno, il Programma ha coinvolto 84 ragazzi e ragazze tra 16 e 24 anni in cinque Villaggi SOS (Vicenza, Trento, Ostuni, Saronno e Roma), accompagnando i giovani verso l’indipendenza, accogliendoli in appartamenti in cui vivono tre o quattro ragazzi, insegnando loro a prendersi cura di sé e della propria salute, favorendone l’integrazione nella comunità che li circonda. SOS Villaggi dei Bambini aiuta i neomaggiorenni ad affrontare l’inserimento lavorativo favorendo la partecipazione a corsi di formazione professionale e a esperienze dirette di lavoro e di apprendimento sul campo; li affianca nella fase di orientamento. Li aiuta a valutare le proprie attitudini, a redigere un curriculum e a sostenere con successo un colloquio di lavoro.

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