Maglioni Autunno 2026, dal funnel neck all’argyle: 7 modelli di tendenza da indossare adesso e gli abbinamenti più interessanti.
Con ottobre torna finalmente la voglia di maglieria, ma quest’anno il classico pullover girocollo deve dividere la scena con modelli decisamente più interessanti. I maglioni dell’Autunno 2026 riscoprono colli importanti, zip, rombi e lavorazioni soffici, mentre le silhouette alternano volumi generosi a linee più asciutte, perfette anche per i primi layering della stagione.
Sulle passerelle Autunno Inverno 2026-27 la maglieria ha avuto un ruolo di primo piano e molte delle idee viste alle sfilate sono già arrivate nelle collezioni di stagione. Alcune recuperano modelli conosciuti e li aggiornano nelle proporzioni, altre puntano su dettagli capaci di dare carattere anche a jeans e pantaloni molto semplici. Ecco i sette maglioni da tenere d’occhio questo autunno.
Maglioni Autunno 2026: il funnel neck prende il posto del dolcevita
Alto sì, ma senza fasciare il collo. Il funnel neck ha una linea più morbida e strutturata rispetto al classico dolcevita e regala al maglione un’allure sofisticata senza renderlo troppo formale. Lo troviamo sui pullover, ma anche su cardigan e maglie più consistenti da portare quasi come le giacche di mezza stagione.

È perfetto proprio in queste settimane, quando al mattino serve qualcosa di caldo ma il cappotto può ancora aspettare. Grigio, panna, marrone e nero restano le scelte più versatili; verde bosco e viola sono invece le alternative per chi vuole aggiungere colore senza esagerare. Con pantaloni sartoriali e mocassini acquista un’aria più elegante, mentre il denim ampio e le sneaker lo rendono molto più rilassato.
Il maglione a maniche corte non va in letargo
Se il clima di ottobre rende ancora prematuro il pull pesante, la soluzione è la maglia a maniche corte. In lana sottile, cashmere o alpaca, mantiene l’aspetto autunnale senza costringerci a vestirci come se fosse già pieno inverno.

I modelli più attuali abbandonano la vestibilità aderente: la spalla scende leggermente, il busto rimane morbido e la manica arriva spesso vicino al gomito. Si indossa sulla pelle con una gonna midi o un pantalone a vita alta e, più avanti, sopra una camicia o un dolcevita sottile.
È anche uno dei modi più semplici per iniziare a portare la maglieria senza stravolgere il guardaroba di mezza stagione.
Half-zip, dal guardaroba sportivo alla città
Per anni lo abbiamo associato all’abbigliamento outdoor e ai weekend in montagna. Adesso il maglione half-zip, visto in passerella nella sfilata Chanel Métiers d’Art / Pre-Fall 2026, ha tutt’altra vita. La mezza zip sul davanti permette di modificare il collo a seconda di come viene portata: completamente chiusa ricorda un funnel neck, aperta crea invece un colletto ampio e lascia spazio a camicie e T-shirt.

In lana compatta sta bene con jeans dritti e stivaletti, ma basta abbinarlo a una gonna lunga o a pantaloni sartoriali per allontanarlo subito dalla sua origine sportiva. Meglio, semmai, evitare di aggiungere troppi altri elementi tecnici. Pelle, suede e tessuti più eleganti creano un contrasto decisamente più moderno.
Argyle, i rombi tornano di moda
Il motivo a rombi riappare nella maglieria dell’Autunno Inverno 2026-27, ma l’immagine da college britannico è ormai lontana. Khaite lo propone anche su maglie a maniche corte, mentre Altuzarra lo inserisce in un gioco di sovrapposizioni con camicia bianca e collo alto nero.

Anche la palette si è allargata. Accanto ai classici marrone, beige e nero compaiono rosso, verde e accostamenti più decisi. Per renderlo attuale bastano pochi accorgimenti. Una gonna di pelle, un paio di pantaloni ampi o un denim vissuto funzionano meglio del prevedibile look preppy dalla testa ai piedi.
Il Fair Isle torna prima dell’inverno
Non occorre aspettare la neve per indossare il Fair Isle. I tradizionali disegni geometrici nordici vengono ripresi su pullover dalle linee più contemporanee, con motivi ingranditi, colori meno convenzionali e vestibilità che spaziano dall’oversize ai modelli più asciutti.

È una maglia che si fa notare da sola e proprio per questo non ha bisogno di styling complicati. Jeans scuri, pantaloni di velluto o una gonna midi sono più che sufficienti.
Per evitare l’effetto chalet, funziona particolarmente bene accanto a qualcosa di urbano: una giacca di pelle, un cappotto maschile oppure accessori dalle linee essenziali.
Mohair e filati spazzolati per le maglie più morbide
L’aspetto conta quasi quanto la forma. Mohair, alpaca e filati spazzolati danno ai maglioni una superficie vaporosa e leggermente irregolare, bella soprattutto sui modelli dalle linee semplici. Ai neutri si affiancano colori pieni come viola, verde, rosso e blu intenso, che rendono ancora più evidente la consistenza del filato.

Gli abbinamenti migliori giocano sulle differenze: un pull soffice con una gonna di pelle, una maglia in mohair sopra pantaloni sartoriali oppure un cardigan peloso con il denim. Materiali opposti, più che colori perfettamente coordinati, danno al look un’aria meno prevedibile.
Maniche XXL, il volume si concentra sulle braccia
Tra i maglioni più scenografici dell’Autunno 2026 ci sono i modelli con maniche ampie, arrotondate o a palloncino. Non necessariamente oversize in tutto: spesso il busto rimane relativamente compatto e il volume si concentra sulle braccia e sulle spalle.

Proprio per questo conviene non appesantire il resto. Una gonna dritta, pantaloni fluidi o jeans dalla linea pulita lasciano alla maglia tutto lo spazio che merita. Nelle giornate più miti può anche prendere il posto della giacca. Un filato consistente, una bella costruzione della spalla e una manica importante sono già sufficienti per dare struttura all’intero outfit.
Il maglione torna al centro del look
Per molto tempo la maglieria è stata soprattutto una questione pratica: qualcosa di caldo da infilare sotto giacche e cappotti. Nell’Autunno 2026 torna invece in primo piano. Non servono ricami o decorazioni vistose: un collo insolito, una zip, un filato soffice o una manica fuori misura possono dare carattere anche al modello più semplice. Ottobre è il mese perfetto per lasciare i maglioni in primo piano, prima che cappotti e piumini prendano il sopravvento. Per inaugurare la stagione, il classico girocollo beige può aspettare.


