Furla presenta Iconic Drama, la campagna Autunno Inverno 2026 fotografata da Tom Craig a Roma con le borse 1927, Debby e Iride.
Roma, una borsa al braccio e la sensazione che anche una giornata qualsiasi possa avere l’inquadratura giusta. Furla sceglie il cinema italiano come filo conduttore della campagna Autunno Inverno 2026, Iconic Drama, fotografata da Tom Craig nella Capitale. Ma invece di inseguire citazioni nostalgiche o ricostruire scene celebri, il brand parte dalla vita reale e dalle donne che la attraversano.

Non ci sono infatti attrici né modelle professioniste. Le protagoniste appartengono alla Furla Family, la community che il marchio ha scelto per rappresentare una femminilità fatta di età, personalità e stili differenti. Una scelta che rende la campagna più interessante della consueta celebrazione della diva italiana: qui il cinema è soprattutto un modo di guardare la quotidianità.

Un caffè all’aperto, una strada assolata, una piazza, uno scooter che passa diventano così frammenti di un racconto ambientato a Roma, città che del resto possiede già una scenografia naturale difficile da battere.
Iconic Drama, Roma senza effetto cartolina
L’immaginario è dichiaratamente cinematografico, ma Iconic Drama non riproduce film né personaggi del passato. Tom Craig lavora piuttosto sull’atmosfera del cinema italiano, trasformando gesti ordinari in immagini dal ritmo narrativo.
È un approccio che funziona particolarmente bene per Furla. Le borse non vengono trattate come oggetti da esibire davanti all’obiettivo, ma entrano nelle scene insieme alle donne che le indossano. Alessia Vanini firma lo styling, mentre il video della campagna è diretto da Marco De Giorgi.
Furla 1927, Debby e Iride: le borse dell’Autunno 2026
Tre modelli scandiscono il racconto della nuova stagione. Furla 1927, che porta nel nome l’anno di fondazione del marchio, conserva la sua silhouette strutturata e la caratteristica chiusura ispirata agli archivi della Maison.

Più morbida è Furla Debby, proposta per l’Autunno Inverno 2026 in suede. La costruzione fluida segue il corpo e offre un’alternativa alle borse più rigide, mentre la texture del camoscio introduce subito i toni caldi della stagione.

A cambiare registro è Furla Iride. Il dettaglio Arch viene lavorato con una finitura diamond-cut che riflette la luce, mentre la versione in suede si arricchisce di borchie metalliche. È probabilmente il modello che interpreta meglio il titolo Iconic Drama: riconoscibile, ma con una dose di carattere in più.

La campagna racconta così un’idea di eleganza italiana lontana dalla posa perfetta. Roma resta Roma, le borse restano oggetti da usare e le protagoniste sono donne reali. A fare la differenza è lo sguardo con cui Furla decide di raccontarle.


