Kylie Jenner festeggia 29 anni con un look pink in puro stile Y2K, tra mini dress fucsia, piume, kitten heels e dettagli da party girl.
Per Kylie Jenner il rosa non è mai semplicemente rosa: la modella e imprenditrice, fondatrice di Khy e Kylie Cosmetics, festeggia oggi ,10 agosto, 29 anni.

Ed il suo look diventa hot pink, piume, strass e quell’estetica volutamente esagerata che riporta dritti ai primi anni Duemila. Niente minimalismo sofisticato, quindi: per dare il via ai festeggiamenti Kylie ha scelto di divertirsi con la moda, tirando fuori il lato più girly e ironico del suo guardaroba.
Kylie Jenner compie 29 anni in stile Y2K
Il look mostrato nelle Instagram Stories è praticamente un concentrato di Y2K nostalgia. Kylie indossa un mini dress fucsia aderentissimo, con profonda scollatura halter, abbinato a kitten heels bianchi ricoperti di piume.

A completare tutto c’è una morbida coroncina rosa da birthday girl e un boa di piume, accessori che sembrano arrivare direttamente da una festa del 2002. Le unghie, lunghe e appuntite, riprendono esattamente il fucsia dell’abito. Ed è proprio questo il dettaglio che rende il look interessante: Kylie non prova a rendere chic gli anni Duemila, li prende per quello che erano. Sexy, kitsch, divertenti e decisamente poco discreti.
Kylie e il ritorno della party girl anni Duemila
Anche sul fronte beauty, Jenner evita di caricare ulteriormente un outfit che ha già parecchio da dire. I capelli neri sono portati lisci, mentre il make-up resta relativamente naturale, con mascara nero e labbra nude sui toni del marrone. Una scelta azzeccata, perché lascia tutta la scena al vestito e agli accessori.

Ma la vera dichiarazione Y2K arriva dalla festa. Tra i dolci preparati per il compleanno spuntano tre torte decisamente over the top: una bianca ricoperta di decorazioni effetto gioiello, una rosa dedicata a “Kitty Kylie” e una torta glitterata a forma di bikini.

A 29 anni, Kylie Jenner sembra così tornare per una sera alla versione più giocosa della sua immagine. E in un momento in cui la moda continua a saccheggiare con entusiasmo gli archivi dei primi Duemila, il suo compleanno arriva quasi come un piccolo manifesto: se Y2K deve essere, tanto vale farlo fino in fondo.


