Pierre-Louis Mascia SS26 trasforma il foulard nel protagonista del guardaroba. Da gonna a top, fino a pareo, la seta diventa un esercizio di stile e versatilità.
Nato come un marchio di foulard, Pierre-Louis Mascia ha costruito nel tempo un universo completo che oggi abbraccia il total look. Eppure, il foulard continua a rappresentare l’essenza più autentica del brand: un accessorio super trasversale, in continua trasformazione, capace di reinterpretarsi anche stagione dopo stagione. Per la SS26, il carré di seta ha superato ancora una volta la sua funzione originaria ed è diventato il vero protagonista del guardaroba.

Annodato in vita, si trasforma in una gonna fluida da portare a pelle; piegato e legato dietro al collo, diventa un top leggero e sensuale. Nella sua versione arricchita da maxi frange, assume invece la forma di un esclusivo pareo, pensato per creare veri e propri giochi di layering e contrasti materici sopra i pantaloni in seta del marchio.
Pierre-Louis Mascia SS26
La versatilità di Pierre-Louis Mascia si esprime anche negli accessori: il foulard torna come scialle avvolgente o come strozzacollo grafico, a seconda delle dimensioni e delle proporzioni con cui viene reinterpretato.

Il designer francese originario di Tolosa, ha una formazione artistica come illustratore. La collezione eponima nasce nel 2008, con la collaborazione della stamperia serica Achille Pinto di Como, forte di novant’anni di eccellenza nel settore. Gli archivi sono un vanto. Oltre a quello di Canepa con 800 mila disegni, 15.000 libri e più di un milione di referenze tessili, la società vanta altri 260 mila pezzi, tra cartotecnica per campionari, quadri di tessuto stampato, schizzi cartacei, foulard e pezzi di abbigliamento, vintage e moderni.

La collezione è iniziata con le sciarpe, per poi crescere in una vera e propria proposta di lifestyle che include abbigliamento e accessori. Mascia utilizza il collage per creare intricati motivi di sorprendente impatto visivo, stampati per essere indossati.


