Arriva in Italia “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo” di Paul Morley, una nuova biografia che indaga visioni, identità e metamorfosi del Duca Bianco.
A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, il desiderio di comprendere davvero la sua traiettoria artistica torna più vivo che mai. Il 9 gennaio 2026 arriva in Italia “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo”, la nuova biografia firmata da Paul Morley, una delle penne più autorevoli del giornalismo musicale britannico. Il volume, edito da Hoepli, propone un ritratto che supera la semplice cronaca dei successi e indaga il cuore stesso di un artista in costante mutazione.

La versione italiana, curata da Ezio Guaitamacchi e tradotta da Leonardo Follieri, si apre con una prefazione a quattro mani di Manuel Agnelli e Paolo Fresu, ulteriore conferma dell’impatto trasversale del Duca Bianco.
David Bowie, il nuovo ritratto di Paul Morley che svela l’uomo dietro il mito
Paul Morley, già autore del celebrato “The Age of Bowie”, costruisce un viaggio tematico che attraversa epoche, identità e reincarnazioni creative. La Londra degli anni Sessanta, la deriva sperimentale di Berlino, l’esplosione di Ziggy Stardust, la stagione elegante e inquieta del Duca Bianco, fino alla visione mistica di Blackstar: ogni capitolo illumina un frammento di un artista capace di anticipare mode, linguaggi e paure collettive. L’obiettivo non è solo raccontare Bowie, ma restituire il mondo che si è piegato, trasformato e infiammato intorno a lui. Per questo i capitoli si muovono tra dualità — fantasie e realtà, arte e morte, ordine e caos — e oscillano tra analisi culturali, memorie, interviste, performance e collaborazioni.

La figura di Bowie continua a imporsi come uno degli snodi fondamentali della cultura pop contemporanea. Nato a Londra nel 1947, l’artista costruisce una discografia che include capolavori come Hunky Dory, The Rise and Fall of Ziggy Stardust, Low, Heroes e Blackstar. Bowie attraversa il rock, il soul, l’elettronica, il pop e li riformula attraverso identità sempre nuove. La sua vita privata, segnata dalla relazione con Iman, dai legami artistici e dalle sue metamorfosi estetiche, riflette la stessa tensione espressiva che anima la sua musica. Anche per questo il libro di Paul Morley assume un valore speciale. Offre infatti un punto di vista che dialoga con il mito, ma non teme di attraversare le sue ombre.
“Oltre lo spazio e il tempo” diventa così un tributo e una lente critica, una porta d’accesso a un artista che non ha mai smesso di reinventare sé stesso. E, soprattutto, un invito a tornare alle sue canzoni per scoprire che Bowie continua ancora oggi a parlare al futuro.


