Ai CFDA Fashion Awards 2025, Ralph Lauren e Thom Browne si aggiudicano i premi principali in una serata che celebra talento, stile e innovazione nella moda americana.
New York ha ospitato un nuovo capitolo nella storia del fashion system. I CFDA Fashion Awards 2025 hanno riunito designer, creativi e celebrity in un evento che celebra talento e visione. Il Museum of Natural History, illuminato da una regia elegante e scenografica, ha accolto ospiti provenienti da tutto il mondo. Sul palco, la conduzione di Teyana Taylor ha dato ritmo a una cerimonia costruita su stile e narrazione.
CFDA Fashion Awards 2025: Ralph Lauren e Thom Browne sono i migliori stilisti dell’anno
Il Council of Fashion Designers of America, presieduto da Thom Browne e guidato dal CEO Steven Kolb, ha sottolineato ancora una volta il valore della moda come linguaggio culturale.

Il premio come Designer of the Year per il womenswear è andato a Ralph Lauren, riconosciuto per la sua capacità di mantenere un’identità solida pur evolvendo codici e proporzioni. Le sue collezioni continuano a definire lo stile americano con equilibrio e raffinatezza.

Per la moda maschile, il titolo è stato assegnato a Thom Browne, che si conferma tra i designer più innovativi del panorama contemporaneo. Il suo approccio, rigoroso e teatrale allo stesso tempo, ha ridefinito il tailoring con una forza creativa che non conosce flessioni.
I premi assegnati ai CFDA Fashion Awards 2025
Il talento delle sorelle Olsen, con il marchio The Row, ha dominato la categoria dedicata agli accessori. Le loro silhouette pure, pensate per un lusso essenziale, rimangono un punto di riferimento internazionale. Il premio dedicato ai nuovi talenti è stato invece assegnato ad Ashlynn Park, firma in crescita che continua a unire sperimentazione e tecnica.

La serata ha riservato anche riconoscimenti speciali. A$AP Rocky è stato celebrato come Fashion Icon. Donatella Versace ha ricevuto il Positive Change Award per il suo impegno verso diversità e inclusione.

Ralph Rucci ha conquistato il Geoffrey Beene Lifetime Achievement Award, mentre Andre Walker è stato omaggiato con l’Isabel Toledo Tribute.
Amber Valletta in Versace: omaggio alla storia della moda
Tra i momenti più acclamati del red carpet, la presenza di Amber Valletta. L’iconica top model ha catturato tutti gli sguardi indossando una nuova versione del celebre Jungle Dress di Versace, lo stesso che fece storia con Jennifer Lopez nel 2000.

Il look, reinterpretato da Donatella Versace, è un tributo alla sensualità e all’audacia che hanno definito un’epoca. Con la sua eleganza naturale, Valletta ha incarnato lo spirito della Maison: seduzione, potere e un’irresistibile attitudine contemporanea.

In chiusura, il titolo di International Designer of the Year è andato a Pieter Mulier per Alaïa, confermando il ruolo centrale che la maison ricopre oggi nel panorama globale. Una serata che ha ribadito quanto la moda, quando si unisce alla visione, sappia parlare a un pubblico sempre più vasto e consapevole.


