Per la Primavera/Estate 2026, Dsquared2 presenta una collezione esplosiva che mescola riferimenti agli anni ’80, ’90 e 2000 con un’estetica ribelle e contemporanea.
Dean e Dan Caten hanno scelto di trasformare la nostalgia in energia creativa: i richiami alle epoche più iconiche della moda nella collezione Dsquared2 SS26 diventano materia viva da reinventare.

Con uno sguardo irriverente, i designer hanno estratto dettagli simbolo di tre decenni, ribaltandone le regole e riscrivendole in chiave attuale e travolgente.
Dsquared2, la collezione SS26
La collezione si apre con spalle importanti e stampe animalier, simboli di un glamour teatrale che si rinnova attraverso lavorazioni moderne. Le silhouette sono ampie, stratificate, cariche di dettagli. Le gonne interamente ricamate di perline evocano un’allure couture, mentre il denim si reinventa con vita elasticizzata al posto della tradizionale abbottonatura, rievocando l’estetica dell’intimo a vista. Giacche sartoriali assumono una vena sportiva con coulisse e tagli ibridi.
Tra i pezzi chiave spicca la camicia maschile trasformata in un abito sensuale: aperta sulla schiena e affusolata sul davanti, scopre i fianchi e si presta a giochi di styling con cinture e accessori. Da non dimenticare il minidress in chiffon leopardato, composto da centinaia di fili danzanti, capace di restituire un’energia primordiale a ogni passo.
Gli accessori non fanno da contorno ma amplificano il carattere delle mise. Collane maxi in pietre e perle diventano quasi capospalla. Sneakers dal sapore rétro dialogano con infradito dal tacco alto, mentre le nuove borse Twin alternano rigore militare e fascino chic. I gioielli in oro e i dettagli metallici accendono la scena di riflessi preziosi.
In pieno spirito Dsquared2, ritorna l’autocelebrazione con la capsule ICONique, che reinventa l’iconico logo del brand. T-shirt collezionabili e felpe stampate celebrano gli accessori più rappresentativi dell’archivio, dai tacchi vertiginosi ai cappellini trucker.
Il racconto visivo della collezione, ispirato ai grandi fotografi come Bill King e Richard Avedon, accentua la forza teatrale dei capi con scatti puliti e potenti, interpretati da Jessica Miller.
La Primavera/Estate 2026 di Dsquared2 è un inno alla libertà di stile: cita, sovverte e reinventa. È moda che non si accontenta di ricordare il passato, ma lo rielabora per scrivere un futuro ancora più audace.






















