La “Sunburn challenge” impazza sui social con oltre 200 milioni di visualizzazioni. Esperti e ministero della Salute avvertono: ustioni gravi e rischi per la pelle.
L’estate 2025 ha consacrato un nuovo, e a dir poco inquietante fenomeno sui social: la cosiddetta “abbronzatura estrema”. Video e foto con segni evidenti di scottature solari stanno invadendo le piattaforme, trasformando il dolore in spettacolo. La moda nasce dalla “Sunburn challenge”, una sfida virale che ha superato i 200 milioni di visualizzazioni, soprattutto su TikTok.

Dietro i sorrisi e i filtri patinati, però, si nasconde un pericolo concreto: esposizioni prolungate ai raggi UV senza protezione, spesso fino a provocare vere ustioni di primo grado. Per molti giovani utenti, il segno del costume non basta più. Il nuovo trofeo da esibire sono le macchie rosse e doloranti sulla pelle, simbolo di una resistenza al sole spinta all’estremo.
Abbronzatura estrema, l’allarme del Codacons
In Italia, il primo campanello d’allarme è arrivato dal Codacons, che ha chiesto un intervento immediato al ministero della Salute. L’associazione denuncia come questi contenuti spingano i più giovani a rischiare la salute in cambio di visibilità e like.

Secondo il Codacons, non si può lasciare la gestione del problema alle sole piattaforme social. La pressione del consenso virtuale e la fragilità di molti utenti minorenni richiedono un’azione coordinata, capace di unire prevenzione, educazione e responsabilità.
Il ministero della Salute prepara misure di contrasto
Il dicastero guidato dal Dipartimento della Salute umana, attraverso una nota ufficiale, ha confermato di voler agire. L’esposizione senza protezioni adeguate è un fattore di rischio accertato per patologie gravi come il melanoma.
Tra le misure allo studio ci sono campagne di sensibilizzazione e un dialogo diretto con le piattaforme social per rimuovere o limitare la diffusione di questi contenuti. Non è escluso, inoltre, il coinvolgimento di Agcom, Polizia Postale e Nas se emergeranno elementi di reato o minacce alla salute dei minori.
Quando la moda diventa un pericolo
L’abbronzatura, un tempo segno di vacanza e benessere, rischia di trasformarsi in un biglietto pericoloso verso danni irreversibili. La “Sunburn challenge” dimostra quanto la ricerca di popolarità possa superare il buon senso.
Gli esperti invitano a ricordare che la protezione solare non è un accessorio, ma una necessità. Perché dietro una foto virale può nascondersi una cicatrice che durerà a lungo.


