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Venini celebra Mina alla Design Week 2026 con un’opera in vetro firmata Ron Arad

vaso Venini Mina in vetro di Murano rosa con profilo volto design Ron Arad
Venini omaggia Mina alla Milano Design Week 2026 con un’opera in vetro di Murano firmata Ron Arad, tra arte, design e tradizione italiana.

Alla Milano Design Week 2026, Venini sceglie di raccontare un’icona senza tempo. Protagonista è Mina, la voce che ha segnato la musica italiana, reinterpretata attraverso il linguaggio del design. Il risultato è un’opera sorprendente, firmata da Ron Arad, che trasforma il suo profilo in una presenza sospesa nel vetro.

Non è solo un omaggio. È una traduzione visiva di un mito. Perché Mina non è solo una cantante. È un simbolo. Un riferimento che attraversa generazioni. Proprio come il vetro di Murano, che unisce tradizione e contemporaneità.

Quando il vetro diventa racconto

L’opera prende forma all’interno di un vaso in vetro soffiato. Il profilo di Mina emerge con delicatezza, quasi fluttuante. Sembra leggero. In realtà, dietro questa leggerezza c’è un processo complesso.

Il lavoro nasce dal vetro incandescente. Il mastro vetraio interviene con gesti precisi. Ogni movimento richiede controllo. Nessuno spazio per l’errore. La materia risponde solo a chi la conosce davvero. È un equilibrio continuo tra forza e sensibilità.

E qui il parallelo è evidente. Proprio come la voce di Mina, anche questa forma nasce da disciplina e istinto. Da un lato il controllo, dall’altro l’emozione. Il risultato è una presenza che sembra naturale, ma che è costruita con rigore assoluto.

La serie è limitata. Solo 49 pezzi, più 3 prove d’artista. Un numero che rafforza il valore dell’opera. Inoltre, sarà disponibile esclusivamente nel flagship store Venini di Milano San Babila. Successivamente arriverà una seconda edizione, con una nuova palette cromatica.

Venini, eccellenza italiana tra arte e design

Dietro questo progetto c’è una storia lunga più di un secolo. Venini nasce nel 1921 grazie a Paolo Venini e Giacomo Cappellin. Da subito si distingue per una visione chiara. Portare il vetro oltre la funzione. Trasformarlo in linguaggio artistico.

Nel tempo, la vetreria collabora con alcuni dei nomi più importanti del design e dell’architettura. Da Carlo Scarpa a Gio Ponti, fino a figure contemporanee come Tadao Ando e lo stesso Ron Arad. Ogni collaborazione arricchisce il patrimonio del brand.

Oggi, Venini continua a innovare senza perdere identità. Le sue creazioni si dividono tra Art Glass, dedicata agli oggetti scultorei, e Art Light, pensata per installazioni luminose di grande impatto.

Con questo progetto dedicato a Mina, il marchio conferma la sua visione. Unire arte, design e cultura. Raccontare storie attraverso la materia. E farlo con uno stile che resta, sempre, profondamente italiano.

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