Speronari Suites e Mantero celebrano Milano Design Week 2026 con la nuova Ken Scott Suite, tra design, archive print e ospitalità d’autore.
Un viaggio cromatico nell’universo creativo di uno degli artisti più visionari del Novecento, prende vita durante Milano Design Week 2026. Speronari in co-lab con Mantero inaugura l’esclusiva Ken Scott Suite. La creazione, omaggio al design e alla creatività della città, è nata dal desiderio di Speronari Suites e Mantero di celebrare la storia e la bellezza del design. Creando una esperienza che porta questo prezioso heritage nella funzionalità contemporanea.

Grazie all’accesso all’archivio della Fondazione Ken Scott, custodito negli headquarters di Mantero, l’Architetto Francesca Attolini, Partner e Director dello Studio Xtra ha tradotto l’universo creativo dell’artista George Kenneth Scott in un’esperienza coerente e fluida. Pensata come un unico racconto, quello della contemporanea ospitalità milanese. Un patrimonio artistico davvero straordinario, composto da migliaia di disegni originali, tessuti, varianti colore e materiali iconici. La cui riproduzione e reinterpretazione tessile è concessa unicamente a Mantero. Brand che dona nuova vita allo spirito avanguardista dell’artista nell’hospitality, rendendo la Suite Ken Scott un progetto unico.
Suite Ken Scott con Mantero
L’esperienza della nuova Suite Ken Scott a Speronari accoglie già negli spazi comuni. La parete è rivestita con “Domino”, carta da parati geometrica con effetto trompe l’oeil, realizzato da Inkiostro Bianco. Sul pianerottolo la carta da parati crea sfondo della seduta realizzata dallo Studio Xtra con un motivo a righe proveniente dall’archivio Scott, che Mantero ha riprodotto su raso di cotone; ai piedi il tappeto “Vanità”. L’ingresso ha carta da parati “Domino” con una porta arancione. La stampa “Sanseverina” sulla testata del letto ha fiori arancio, rossi e gialli.

C’è anche il salottino con un’area lounge dove le poltroncine sono in tessuto stampato motivo “Caterina”. Il trompe l’oeil imita il drappeggio bianco e marrone scuro, il tavolino è Tom Dixon e il tappeto segue la trama floreale “Ipomea”. Per le pareti la carta da parati “Assalonne” riprende il disegno delle foglie delle ninfee, con libellule azzurre e piccoli pesci rossi. Nella sala da bagno, invece, le geometrie in bianco e nero per un ambiente grafico ed essenziale. La Suite Scott resterà parte dell’ospitalità di Speronari Suites anche dopo Milano Design Week.


