Per il quinto anno consecutivo Maisons du Monde partecipa a Mi illumino di Meno riducendo illuminazione e consumi energetici nei negozi dal 16 al 18 febbraio.
Maisons du Monde si mobilita in occasione dell’iniziativa “M’illumino di Meno”. Infatti per il quinto anno consecutivo, il brand partecipa alla Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili “Mi illumino di Meno”. Come? invitando tutti i suoi punti vendita a ridurre i propri consumi energetici dal 16 al 18 febbraio. In questa giornata di sensibilizzazione sulla riduzione del consumo energetico, il marchio invita i suoi negozi a ridurre del 50% l’intensità dell’illuminazione per 15 minuti, alle 11:00 e alle 16:00, il 16, il 17 e il 18 febbraio.

Per ridurre ulteriormente i consumi energetici, quest’anno l’azienda di mobili e complementi d’arredo invita i suoi negozi ad abbassare di un grado la temperatura. Lo scopo? Per ridurre di circa il 7% il consumo di energia nell’arco della giornata. Inoltre, il brand incoraggia tutti i suoi dipendenti a optare per la mobilità sostenibile nel loro tragitto casa-lavoro.
Maisons du Monde X “Mi illumino di Meno”
Poiché il cambiamento profondo e durevole passa dalla trasformazione dei processi interni, Maisons du Monde lavora ogni giorno per ridurre il proprio impatto ambientale. Facendo evolvere le sue attività. Scelta dei materiali, processo di produzione, trasporto, consumo di energia nei punti vendita e gestione dei rifiuti: tutti i settori si attivano quotidianamente per un mondo più verde e pulito.

Inoltre il 100% dei negozi italiani del marchio, 40 in tutto il paese, e l’ufficio italiano sono alimentati con energia rinnovabile prodotta principalmente in Puglia. L’effetto? Tra il 2024 e il 2025, il consumo di energia nei negozi e nelle sedi amministrative del Gruppo è diminuito dell’7%. Dunque manca pochissimo a M’illumino di Meno 2026, l’appuntamento che ogni anno sensibilizza in maniera crescente un comportamento responsabile verso il consumo di energia, giunto, il prossimo 16 febbraio, alla ventiduesima edizione.


