Dal 1883 nella tradizione olfattiva milanese, Satinine inaugura spazio “Officina” con collezione di fragranze d’autore ispirate alla biodiversità italiana.
Satinine, storico laboratorio di profumeria milanese fondato nel 1883, è tornato a Milano in Via Mengoni 4. L’iniziativa segna l’avvio di una nuova fase strategica che valorizza un patrimonio olfattivo unico. Frutto di oltre un secolo di sperimentazione, studio delle materie prime e dialogo costante con la biodiversità italiana. Nata nel 1883 dalla visione imprenditoriale di Lorenzo Usellini, la maison si è affermata come una delle prime realtà milanesi dedicate alla creazione di fragranze d’autore, anticipando un approccio creativo e sperimentale che ha caratterizzato la sua produzione fino alla metà del Novecento.

Tra le sue creazioni più note, Orchidea Nera e Caccia alla Volpe. Entrambi rappresentano ancora oggi testimonianze culturali di un’epoca in cui la profumeria era artigianato, ricerca, osservazione della natura e codifica estetica. Dunque lo storico brand torna grazie alla visione condivisa di Andrea Gallettiì e Ridgely Cinquegrana, volto con esperienza ai vertici del lusso globale. Già presidente di Loewe, Cinquegrana è da sempre impegnato nella valorizzazione della cultura dei brand heritage.
Satinine Milano
Il nuovo negozio Satinine a Milano, Officina, progettato da Mara Bragagnolo, reinterpreta in chiave contemporanea la tradizione architettonica e profumiera della città. Ispirandosi agli androni dei palazzi storici come luoghi di accoglienza e intimità. Organizzato in spazi distinti, la portineria, la saletta sensoriale e l’area curatoriale, il negozio crea un percorso che trasforma la scoperta delle fragranze in un rituale condiviso. Gli interni uniscono rigore modernista e calore materico attraverso materiali locali come cotto lombardo, ceramica lucida e vetro cattedrale. In dialogo con boiserie in rovere, marmo cardinale e dettagli in acciaio satinato.

Ogni elemento è realizzato su misura da artigiani del territorio. Mentre la luce morbida curata da Martina Frattura avvolge lo spazio con un bagliore “satinato”. Rendendo il negozio un rifugio elegante e sospeso tra memoria e contemporaneità. In questa atmosfera, ha debuttato la nuova bottiglia firmata da Franz Degano. Un design che attinge all’eleganza degli anni ‘30, distillandone le forme in un linguaggio puro, funzionale e distintivo.


