Autry celebra il lancio della nuova capsule Bloom con una campagna firmata da Sybille De Saint Louvent e una serie di attivazioni alla Parigi Fashion Week.
Autry ha presentato Bloom, una capsule dal carattere sofisticato che celebra la personalità determinata e poliedrica delle donne. Rendendo omaggio alla loro forza, passione, resilienza ed eleganza. Superando convenzioni ed aspettative, la collezione è pensata per esaltare ogni sfumatura della femminilità contemporanea, audace, delicata, impavida e raffinata. Interpretandone l’essenza più autentica.

Una selezione di modelli iconici del brand è reinterpretata con dettagli sofisticati, dando vita a una collezione di calzature preziose caratterizzata da texture inaspettate, decorazioni scintillanti, lavorazioni speciali e materiali pregiati. Dal nabuk e suede fino al morbido velluto e alla pelle laminata. Per celebrare l’inizio della nuova stagione e il lancio della collezione, le Autry Bloom sono inoltre protagoniste di un takeover dell’intera città di Parigi. La collezione è già disponibile presso le boutique del marchio, in selezionati rivenditori e online.
Campagna Autry Bloom
Nella campagna “Say it with Flowers,” l’artista AI Sybille de Saint Louvent dà il suo sguardo poetico e surreale sulla femminilità. Esplorandola con immagini oniriche. In cui la bellezza floreale e il mistero femminile si fondono in una narrazione senza tempo. Sybille reinterpreta la collezione Bloom con il suo tocco cinematografico e stile visivo inconfondibili. Capaci di esplorare temi come memoria, intimità e bellezza. Composizioni floreali spontanee invadono le immagini, sbocciando sullo schermo, ridefinendo l’identità e celebrando la presenza, il mistero e la dolcezza.

Durante la Paris Fashion Week, dal 1 al 5 ottobre, la collezione sboccerà per le strade della capitale francese, nelle vicinanze dei flagship store Autry Rue Saint-Honoré e Le Marais con gioia e romanticismo. Attraverso un’installazione diffusa che coinvolge auto d’epoca e biciclette rétro cariche di bouquet freschi, Parigi si trasforma dunque in un giardino condiviso, luogo di immaginazione.


