Elisabetta Delogu presenta Lilith, la sua prima fragranza couture. Un profumo artistico che unisce sartorialità, sensualità e ribellione femminile.
Elisabetta Delogu è la stilista sarda che conquistato il panorama bridal internazionale con un linguaggio unico. Le sue creazioni sono opere d’arte da indossare, caratterizzate da un’estetica raffinata e visionaria. In cui convivono tessuti pregiati, pizzi, drappeggi, dettagli ricamati e silhouette poetiche. Lontana dalle mode passeggere, la Delogu ha costruito un immaginario riconoscibile, sospeso tra sogno e realtà, dove la sposa diventa protagonista di una narrazione senza tempo.

I suoi atelier di Sassari e Milano sono veri e propri scrigni di creatività. In cui le collezioni bridal e cerimonia dialogano con accessori e dettagli sartoriali che esprimono identità, femminilità e carattere. Non stupisce quindi che la stilista abbia scelto di ampliare il suo mondo sensoriale con una fragranza: Lilith, essence de parfum creata dalla profumiera Lucia Dessy. Essenza unisex calda e avvolgente, capace di evocare atmosfere sensuali e misteriose, proprio come l’universo estetico di Delogu.
Lilith di Elisabetta Delogu
Nasce in Babilonia, circa 4000 anni fa, il termine Lilith che in sumero-accadico significa signora dell’aria, del vento. Nome della prima moglie di Adamo, che precedette Eva. Lilith si rifiutò di sottomettersi a lui e abbandonò il Giardino dell’Eden. Lilith si collega alla ribellione contro schemi e ordini prestabiliti. Un’anima pura e caparbia, antesignana dell’emancipazione femminile.

Questo è in Lilith di Elisabetta Delogu, un profumo con un’essenza ricca di note che si ispirano all’Iris selvatico che fiorisce nel buio del bosco, dove le note verdi e legnose si sposano con un cuore talcato dai toni retrò di violetta, per una scia delicata ma persistente.

La nota di iris è un estratto della radice, materia pregiata che ha bisogno di maturare per più di tre anni. La piramide olfattiva si apre con pepe rosa, foglia e latte di fico, si sviluppa con un cuore floreale e vegetale di iris, violetta e semi di carota e si adagia su un fondo persistente e seducente di sandalo, vetiver, legno di cedro e ambra.


