La maison Pignatelli lancia Omnia, linea lifestyle casual e minimale, pensata per una community giovane e proiettata al mercato internazionale.
Pignatelli ha ampliato la propria proposta con Omnia, una nuova linea lifestyle che ha segnato il ritorno del brand nel segmento informale. Il progetto si inserisce nel percorso di rinnovamento avviato dalla maison, che ha recentemente intrapreso un rebranding. Volto a consolidare il posizionamento in Italia e all’estero. Rivolta a una fascia di pubblico tra i 20 e i 40 anni, Pignatelli Omnia nasce per rispondere alle esigenze di una generazione attenta al design e alla versatilità del prodotto.

L’ispirazione arriva direttamente dall’universo delle celebrities. E dal loro stile off-duty, oggi punto di riferimento per un’estetica urbana, inclusiva e super contemporanea. La collezione si distingue per un approccio minimal e funzionale, pur mantenendo saldi i valori di qualità, artigianalità e Made in Italy, con un focus sul mercato internazionale. Omnia sarà lanciata con la collezione Primavera/Estate 2026, prodotta e distribuita in licenza.
Pignatelli Omnia
La nuova collezione Pignatelli Omnia si distingue dunque per un approccio minimal e funzionale, con proporzioni rilassate e volumi over. I capi iconici della maison, come capispalla e pantaloni, vengono dunque reinterpretati in chiave casual attraverso nuovi tessuti e lavorazioni. Mantenendo la riconoscibilità del marchio nei dettagli e nelle personalizzazioni.
Lo scorso marzo il 100% del brand è passato nelle mani dell’imprenditore Francesco Gianfala che ha affidato la direzione stilistica a Francesco Pignatelli, nipote del fondatore Carlo Pignatelli. Sviluppata sotto la direzione creativa di Francesco Pignatelli, la nuova linea conferma i valori fondanti dell’azienda. Ovvero qualità, artigianalità e Made in Italy. Con una visione proiettata verso il futuro e orientata a un mercato internazionale. Partendo da un giro d’affari di 10 milioni di euro, Gianfala mira dunque a un turnover di 30 milioni di euro entro 3-4 anni grazie al potenziamento dei mercati esteri.


