Wondernet Magazine
ARTE

Le Birkin di Hermés interamente realizzate in verdura dal designer Ben Denzer

L’artista, designer ed editore statunitense Ben Denzer ha rielaborato la celebre Birkin di Hermés. Denzer ha realizzato tre incredibili modelli fatti di verdure: asparagi, cavoli e cetrioli

La Birkin è una delle borse più ambite degli ultimi decenni. Il primo modello è stato disegnato nel 1984 per Jane Birkin. L’attrice inglese, durante un volo Parigi-Londra era seduta accanto a Jean-Louis Dumas, presidente di Hermès.

Si era lamentata di non riuscire trovare una borsa adatta alle sue esigenze di giovane madre e Dumas, con la sua creatività e il suo intuito, aveva disegnato per lei la prima Birkin. Una borsa rettangolare capiente, duttile e spaziosa, con un profilo levigato e cuciture a punto sellaio e con, in più, uno spazio dedicato al biberon. Negli anni la famiglia Birkin di Hermés si è ampliata con altri modelli come la Faubourg, la Cargo e la Shadow.

La Birkin di Hermés fatta di verdure

Ed ora arriva la versione vegetale della celebre borsa che, vi diciamo subito, non è in vendita! Le Birkin di Hermés fatte di verdura sono una creazione artistica del designer statunitense Ben Denzer.

Chi è Ben Denzer

Designer grafico originario del Kansas, Ben ha studiato architettura e arti visive a Princeton, prima di lavorare come designer di copertine di libri all’interno del Penguin Art Group. È noto per essere il curatore del progetto di arte concettuale Ice Cream Books, dove abbina romanzi classici e titoli contemporanei ad allettanti gelati.

Ben Denzer ha creato queste incredibili borse utilizzando veri asparagi, foglie di cavolo e fette di cetriolo. La maison francese ha condiviso le foto delle Birkin interamente realizzate in verdure sul proprio account Instagram. Il vero peccato è che queste tre piccole opere d’arte, dopo qualche giorno di conservazione (immaginiamo in frigo), siano destinate a deperire!

Articoli correlati

Museum Week 2020: la settimana dedicata ai musei si sposta sui social

Giusy Dente

“Una notte al Louvre: Leonardo da Vinci”, al cinema solo il 21, 22 e 23 Settembre

Manuela Cristiano

Francesca Barra e Claudio Santamaria in un inedito viaggio in video sulle tracce dei luoghi di Dante a Verona

Redazione

Lascia un commento