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Max Mara, la sfilata della collezione SS21 alla Milano Fashion Week

Rinascita, rinnovamento, ricostruzione. Come le eroine indomabili del Rinascimento, le donne Max Mara stanno, in ogni campo, ricostruendo il mondo – meglio di com’era prima. Questa stagione Max Mara si interroga su cosa indossare per questo compito.

Si è svolta oggi durante la Milano Fashion Week la sfilata Max Mara SS21. Corin Sworn è stata la vincitrice dell’edizione 2015 del Max Mara Art Prize for Women. La sua installazione multimediale “Silent Sticks” è ispirata alla Commedia dell’Arte del Rinascimento italiano, con i suoi ricorrenti temi di identità e ambiguità di genere, intrighi, tragedia, commedia, desiderio e magia.

La collezione Max Mara SS21 è una rivisitazione dei costumi rinascimentali

Il brand interpreta la grafica e l’estetica elementare dei costumi della Sworn per una vera e propria rivisitazione del paggio. Il mantello rinascimentale e il più moderno parka si incontrano con tasche funzionali, bottoni automatici e lacci. Cuciture a contrasto e patch applicate damascate rievocano gli intrecci dorati di una camera ducale mantovana.

La palette cromatica della collezione SS21

La palette pittorica armonizza l’ocra, la terra d’ombra, la terra di siena, il nero e il bianco a tocchi di colori delicati come i toni pastello tipici degli affreschi umbri.

Modelli che ricordano i ritratti cinquecenteschi

Il nuovo Rinascimento genera anche nuove silhouettes: corte ed eleganti, lunghe e ampie. Le maniche sono svasate o indossate come cappe. Le scollature sono arricciate o dritte come un ritratto cinquecentesco. Max Mara è stata fondata in un altro periodo di rinascita. Nel periodo del boom della moda del dopoguerra l’Italia ha reinventato i classici con maestria artigianale e uno sguardo attento al design.

Il brand ha sempre creduto nel concetto di “Bella figura” che riassume l’importanza di presentarsi al meglio. Quel credo non è mai sembrato più valido di ora. E quindi, come ci si veste per ricostruire il mondo e fare “bella figura”? Con un morbidissimo spolverino in cashmere, un tailleur perfettamente costruito, un trench minuziosamente curato, una impeccabile camicia abbinata a pantaloni pleated; una grande “Ippolita” bag e occhiali oversize. È l’alchimia moderna di Max Mara, funzionale e lussuosa allo stesso tempo.

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