New Balance torna alla Paris Fashion Week con una hospitality residence all’Hôtel de Bourrienne, tra design, artigianato e accoglienza.
Per il sesto anno consecutivo, New Balance torna alla Paris Fashion Week. Con un’esclusiva hospitality residence per retailer, partner, collaboratori e amici del brand. Per la SS26, il brand nato a Boston prende casa nello storico Hôtel de Bourrienne. Ovvero una dimora privata parigina del XVIII secolo. Un tempo frequentato da Napoleone Bonaparte e dai suoi generali. Ricca di storia e carattere, la location diventa così lo scenario ideale per un progetto che trasforma una dimora di oltre 300 anni in un luogo d’incontro dedicato al dialogo, allo scambio culturale e alla connessione.

Pensata attorno ai valori di famiglia, intenzionalità e collaborazione, la residence propone un’alternativa alla tradizionale esperienza showroom. Ogni ambiente infatti è curato nei minimi dettagli per dare una sensazione vissuta, accogliente e profondamente personale. Nella residence, le ultime novità e i modelli futuri del marchio sono custoditi in contenitori USM realizzati su misura. Invitando dunque gli ospiti a vivere momenti di scoperta più che di semplice esposizione.
New Balance all’Hôtel de Bourrienne per la alla Paris Fashion Week
Al centro della dimora si trova un coffee bar in marmo restaurato, risalente a 100 anni fa e ripensato per New Balance da Jobe Burns, finalista del Loewe Craft Prize 2026. Cuore della residence, un luogo in cui le conversazioni prendono forma, le relazioni si consolidano e le idee trovano spazio. L’hospitality resta un elemento centrale dell’esperienza. Durante la settimana, gli ospiti sono accolti con colazioni e pranzi home-cooked preparati da Megan Moore, founder e head chef del ristorante marsigliese Bonnies.
Il suo approccio generoso e rassicurante alla cucina interpreta il piacere semplice dello stare insieme attorno a un tavolo. Le meeting room e il sistema di wayfinding all’interno della dimora sono impreziositi dalla calligrafia realizzata a mano dall’artista Chen Li, noto per le co-lab con Louis Vuitton. Un dettaglio che aggiunge un tocco personale e umano a ogni angolo della residence. Infine ogni elemento ha dato vita a uno spazio curato, accogliente e magico. Una casa lontano da casa durante una delle settimane più intense del settore. “A nice place for nice people”.


