Triennale Milano svela Codici di Stile, il progetto di uniformi disegnate da Alessandra Facchinetti tra workwear, Bauhaus e sostenibilità.
A Milano Fashion Week, Triennale Milano presenta Codici di Stile. Un progetto che unisce ricerca e progettazione per ripensare le divise dell’istituzione. L’idea nasce all’interno del dipartimento moda di Triennale, che studia, espone e valorizza archivi e patrimoni legati alla moda. Luca Stoppini è consulente scientifico del dipartimento moda di Triennale dal 2024. Per lo sviluppo della parte creativa ci ha pensato Alessandra Facchinetti che ha realizzato quattro tipi di divise.

Le divise dei mediatori culturali, che si occupano dell’accoglienza e dell’esperienza dei visitatori, e del personale di guardiania. Così come quelle del team che lavora in Voce Triennale, lo spazio dedicato alla musica e al suono; quelle del personale dei due ristoranti presenti nel Palazzo dell’Arte, Cucina Triennale e Terrazza Triennale. Codici di Stile è sviluppato in sinergia con il rinnovamento degli spazi del Palazzo dell’Arte, avviato nel 2020 e affidato ad AR.CH.IT Luca Cipelletti.
Codici di Stile in Triennale Milano
Codici di Stile è un progetto di design e di ricerca che si ispira al mondo workwear per la scelta dei tessuti e dell’efficienza. E a quello Bauhaus per le geometrie e i dettagli. Alessandra Facchinetti dà vita a un design trasversale e versatile, capace di creare senso di appartenenza, comfort e stile.

Il lavoro è partito dalle immagini storiche presenti nell’archivio di Triennale. Ma anche alle linee dell’architettura del Palazzo dell’Arte e delle uniformi storiche del personale di sala. Da questo processo creativo è emerso un elemento distintivo e identitario: la piega triangolo, che ritroviamo nelle tasche di vari capi che compongono le divise, sempre declinata in modo differente.

La scelta dei colori delle divise è stata guidata dalle cromie del Palazzo dell’Arte, spaziando dai grigi del marmo ai verdi del travertino. Tutti i materiali utilizzati per le divise di Triennale Milano sono tessuti e acquistati in Italia, mentre ogni capo è prodotto in Europa e consegnato con imballaggi compostabili.


