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Harmont & Blaine FW26: The Art of Renewal tra sartorialità, colore e identità

Look Harmont & Blaine FW26 tra sartorialità contemporanea e ispirazioni heritage
Harmont & Blaine presenta la FW26 “The Art of Renewal”: una collezione tra tradizione sartoriale, upcycling creativo e nuove collaborazioni artistiche.

In occasione della presentazione FW26 “The Art of Renewal”, Harmont & Blaine stringe una partnership con Atelier Forte, affidando a Duilio Forte la progettazione degli allestimenti in co-lab con lo studio AAAHHHAAA. L’artista rilegge il concetto di guardaroba attraverso mobili usati e rinnovati, assemblati in una costellazione di pezzi unici che accolgono la collezione. Sempre per questa occasione, il brand ha scelto di collaborare con Short Love Message by Silvia Tosi.

Look Harmont & Blaine FW26 tra maglieria colorata, sartorialità heritage e outerwear contemporaneo
Il trittico di look Harmont & Blaine FW26 racconta “The Art of Renewal” attraverso colore, sartoria e spirito contemporaneo – wondernetmag.com

Si tratta di un progetto artistico che trasforma parole e brevi messaggi in piccoli gesti d’affetto. L’artista presente per personalizzare a mano t-shirt deadstock, reinterpretate in chiave upcycling con frasi ispirate al brand statement Vivere a colori. Rendendo ogni capo un piccolo oggetto d’arte da indossare. La collezione è un viaggio nei tessuti, nell’identità, nell’eleganza intramontabile che trascende le tendenze e le stagioni. L’ispirazione riafferma l’importanza della tradizione sartoriale e del contenuto valoriale di ogni capo. Il risultato? Un guardaroba ricercato e versatile per un’audience multigenerazionale.

Harmont & Blaine FW26

La collezione si apre con look di transizione verso l’autunno. Abbigliamento sportivo vintage, rivisitata in chiave attuale, richiama il mondo del baseball e del rugby degli anni ’60.  Motivi grafici e in stampe speciali, come quelle con bandierine e stemmi college impressi sul denim. Tessuti leggeri, cotonieri, per capi e giacche sfoderate o reversibili, dall’immagine urban preppy. Forme cocooning e volumi ampi esplorano poi la palette dei campus americani.

Il blu, il verde, il rosso si mixano a sfumature neutre e chiare. L’eleganza British, con un twist contemporaneo, porta in primo piano righe regimental e motivi classici della sartoria maschile. Come il Principe di Galles, i tessuti spigati e i check, le microgeometrie della cravatteria, i disegni Shetland e Fair Isle. La capsule Artigianalità Colori si evolve attraverso processi e tecniche. Come ad esempio la sfumatura ad aerografo eseguita manualmente sulla maglieria Argyle, e le stampe chevron sui cappotti in lana e sulle giacche aviator. La fine della stagione celebra la passione per la montagna. Evocando abbigliamento tecnico e lifestyle resort anni ’80 e ‘90. Tra comfort estremo e riferimenti all’estetica yuppie.

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