Scopri cosa accadde il 27 novembre: fatti storici, curiosità, anniversari e i personaggi celebri nati o morti in questa data con il nostro almanacco.
Questo giovedì 27 novembre 2025 si apre con un clima sospeso tra la corsa agli impegni e la tentazione di assaporare già l’aria del fine settimana. Le città si muovono al ritmo consueto, ma con un’energia diversa: quella dei giorni che scorrono veloci verso una chiusura di mese densa di attese, bilanci e piccoli traguardi personali. Le notizie scorrono fitte, il traffico torna a impennarsi, eppure ognuno prova a ritagliarsi uno spazio per respirare e mettere ordine, mentre la settimana comincia a mostrare la sua traiettoria finale. Ecco tre frasi per augurare buongiorno con un sorriso:
Che questo giovedì trovi almeno un modo per sorprenderti, anche piccolo, anche inatteso.
Se la giornata parte storta, prova a metterla in riga con un sorriso: a volte funziona più del caffè.
Oggi concediti un pensiero leggero: non risolve tutto, ma rende il resto più semplice da affrontare.
Accadde oggi, 27 novembre
Il 27 novembre 1095, durante il concilio di Clermont, Papa Urbano II invita i fedeli cristiani a intraprendere la Prima Crociata, un appello destinato a segnare per secoli i rapporti tra Europa e Medio Oriente. È uno dei momenti fondativi del Medioevo politico e religioso.
Nel 1826, il farmacista inglese John Walker scopre casualmente il fiammifero, strofinando una bacchetta impregnata di potassio e antimonio. Un’invenzione semplice, rivoluzionaria e destinata a cambiare il modo di accendere il fuoco.
Il 27 novembre 1895, invece, Alfred Nobel firma il testamento che istituisce i premi a suo nome. Con un gesto solitario e lungimirante, decide di destinare il suo patrimonio a riconoscere chi avrà contribuito in modo significativo al progresso dell’umanità. Nasce così una delle istituzioni più prestigiose del mondo moderno.
Infine, il 27 novembre 2002 giunge una notizia destinata a fare il giro del mondo: vengono segnalati i primi casi di SARS, la sindrome respiratoria che nei mesi successivi avrebbe catalizzato l’attenzione delle autorità sanitarie internazionali e inaugurato una nuova era di sensibilità epidemiologica.
Nati il 27 novembre
Anders Celsius (1701-1744)
Studioso svedese tra i più influenti del Settecento, sviluppa la celebre scala centigrada, diventata uno standard scientifico internazionale. Il suo lavoro, inoltre, contribuisce alla moderna climatologia e allo sviluppo delle osservazioni astronomiche nell’Europa del Nord.
Bruce Lee (1940-1973)
Figura rivoluzionaria del cinema e delle arti marziali, impone un nuovo modo di raccontare il corpo e il movimento. Le sue interpretazioni, soprattutto nei film d’azione, lo trasformano in un’icona globale e in un punto di riferimento per intere generazioni.
Jimi Hendrix (1942-1970)
Chitarrista innovativo, ridisegna il linguaggio del rock grazie a tecnica, improvvisazione e sperimentazione sonora. La sua carriera, breve ma intensissima, lascia un’impronta profonda nella cultura musicale e nella percezione stessa della chitarra elettrica.
Roberto Mancini (1964)
Protagonista di una lunga stagione del calcio italiano, unisce talento e visione tattica. Da allenatore conquista successi significativi, tra cui il trionfo agli Europei 2021, consolidando una reputazione di competenza e leadership fuori dal comune. Attualmente è il CT dell’Al-Sadd Sports Club.
Kathryn Bigelow (1951)
Regista dalla cifra stilistica potente, entra nella storia del cinema come prima donna a vincere l’Oscar per la regia nel 2010, per il suo film The Hurt Locker. È stata anche la prima regista a vincere l’Oscar per il Miglior Film per lo stesso lavoro
Evelina Christillin (1955)
Compie oggi 70 anni una delle voci più autorevoli nel panorama sportivo e culturale italiano, alla guida di progetti strategici nel turismo e nello sport internazionale. La sua presenza nei vertici organizzativi ha contribuito alla crescita di numerose istituzioni e rafforza il ruolo dell’Italia in ambito europeo.
Yulia Tymoshenko (1960)
Figura centrale della politica ucraina, emerge come simbolo della Rivoluzione Arancione. La sua carriera attraversa stagioni di forte instabilità, ma il suo ruolo resta decisivo nel definire il dibattito democratico del Paese e le sue relazioni internazionali.
Morti il 27 novembre
Ada Lovelace (1815-1852)
Matematica e pioniera della programmazione, è universalmente riconosciuta come la prima programmatrice della storia. Il suo lavoro con Charles Babbage — e in particolare le sue note sull’“Analytical Engine” — anticiparono molti concetti fondamentali dell’informatica. La sua morte, avvenuta il 27 novembre 1852, pose fine troppo presto a una mente straordinaria, ma il suo lascito intellettuale rimane attuale.
Alexandre Dumas figlio (1824-1895)
Scrittore e drammaturgo francese, portò avanti con talento il nome del padre. Le sue opere teatrali e romanzi riflettono la società del Secondo Impero con acutezza psicologica e sensibilità narrativa. Con la sua morte del 27 novembre 1895 si chiuse una voce significativa della letteratura francese ottocentesca.
Edward Bach (1886-1936)
Medico e botanico britannico, dedicò la sua vita allo studio delle piante e delle loro proprietà terapeutiche. È noto soprattutto per aver sviluppato i fiori di Bach, un approccio alternativo che unisce natura e benessere psicofisico. Morì il 27 novembre 1936, lasciando un’eredità che ancora oggi influenza discipline olistiche e terapeutiche.
Harvey Bernard Milk (1930-1978)
Figura chiave nella storia dei diritti civili, fu il primo uomo apertamente gay eletto a una carica pubblica negli Stati Uniti, come supervisore di San Francisco nel 1977. La sua attività politica, segnata da coraggio e dialogo, durò però pochissimo: appena dieci mesi dopo l’elezione, il 27 novembre 1978, venne assassinato insieme al sindaco George Moscone, in un gesto che sconvolse il Paese. La sua morte accelerò la crescita del movimento LGBTQ e diede nuova forza alle prime manifestazioni del Gay Pride, nate per affermare visibilità, dignità e diritti in un’epoca ancora segnata da discriminazioni profonde.
Ken Russell (1927-2011)
Regista e sceneggiatore britannico, celebre per il suo sguardo audace e provocatorio. Le sue opere, spesso caratterizzate da una forte carica visiva e da una libertà creativa aggressiva, misero in discussione convenzioni sociali e cinematografiche. La sua morte, avvenuta il 27 novembre 2011, segnò la perdita di una voce estetica originale e irriducibile.


