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Stella McCartney, la sfilata FW25 porta avanti l’impegno per la sostenibilità

modelle Stella McCartney sfilata autunno inverno 2025-26
La sfilata FW25 di Stella McCartney ha celebrato l’innovazione sostenibile, con un’attenzione particolare ai materiali alternativi.

Il focus principale della collezione Stella McCartney FW25-26 presentata a Parigi era sugli effetti esotici ottenuti senza l’uso di pelli animali.

Trame che imitavano pitone e struzzo dunque hanno preso vita sui capi in passerella attraverso lavorazioni vegane all’avanguardia.

Stella McCartney FW25-26

Uno dei protagonisti della collezione Stella McCartney FW25-26 è stato Yatay M. Si tratta di un materiale creato dal micelio dei funghi, combinato con poliestere riciclato e poliuretano di origine biologica. Questo innovativo tessuto è stato impiegato sia per l’abbigliamento che per gli accessori, offrendo un’alternativa sostenibile alle tradizionali pelli esotiche. La McCartney ha dimostrato ancora una volta il suo impegno nel ridurre l’impatto ambientale della moda di lusso.

L’estetica della collezione ha richiamato i working look degli anni ’80. Blazer strutturati, abiti drappeggiati e capi in pizzo hanno definito una silhouette sofisticata e potente. Blouson e gonne effetto pitone si sono alternati a pantaloni ampi e camicette fluide, ad evocare un mix di eleganza e sicurezza.

L’ambientazione della sfilata ha rafforzato il tema retrò con una scenografia ispirata agli uffici aziendali dell’epoca. Gli attori, vestiti con i capi della collezione, hanno infatti interpretato impiegati immersi in attività frenetiche, dando vita a un’atmosfera surreale e coinvolgente. Il tutto ha ricordato il film cult Working Girl e la sua rappresentazione della donna in carriera.

Il pubblico, composto da molte celebrità del mondo della moda e dell’intrattenimento, ha assistito a una performance teatrale con ballerine di lap dance. Esibizione che ha aggiunto un elemento provocatorio alla narrazione della sfilata. Ma al di là dello spettacolo, la sfilata ha anche posto interrogativi sulle dinamiche di potere e sulle trasformazioni sociali nel settore della moda.

Con la collezione FW25 Stella McCartney ha ribadito il suo impegno per un’industria più etica e innovativa, presentando un documento sui suoi obiettivi di sostenibilità e tecnologia. La sua sfida alle convenzioni della moda continua, a dimostrazione che l’evoluzione stilistica può andare di pari passo con la responsabilità ambientale.

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