Maisons du Monde ha celebrato 30 anni alla Milano Design Week con“Moments of Joy”. Ovvero cinque destinazioni, cinque modi di abitare la gioia.
Da 30 anni, Maisons du Monde intreccia mondi lontani negli spazi di casa, trasformando ogni ambiente in un racconto intimo, libero e profondamente personale. Un invito silenzioso a viaggiare senza partire, a lasciarsi attraversare da culture, suggestioni ed emozioni che trovano forma negli oggetti e nei dettagli. Per celebrare questo anniversario, Moments of Joy nasce come un viaggio dell’anima: ovvero cinque destinazioni, cinque modi di abitare la gioia, svelati durante la Milano Design Week 2026. Non luoghi da visitare, bensì istanti da sentire.

Negli spazi di Officine Savona, nel cuore vibrante del quartiere Tortona a Milano, l’installazione prende forma come un racconto immersivo di luci, colori e texture. Ad accompagnare il percorso, una colonna sonora che respira e si trasforma, intrecciando tre paesaggi dell’anima. Moments of Joy è, prima di tutto, un racconto che si svela passo dopo passo. Un intreccio sottile di luoghi reali e immaginati, di materiali che custodiscono ricordi e oggetti che diventano paesaggi interiori. Perché ogni viaggio per il brand, in fondo, comincia da casa.
Maisons du Monde celebra 30 anni alla Milano Design Week con“Moments of Joy”
Il percorso di Maisons du Monde inizia in Provenza, con la collezione Jardin Intérieur. Il verde incontra grandi fioriture scenografiche e una luce filtrata, quasi liquida. La collezione rilegge le serre del XIX secolo in chiave contemporanea. Un velo introduce il passaggio verso il Mediterraneo. Il cielo si addolcisce e la luce si diffonde. Ispirata agli anni ’60 reinterpretati, la scena si apre con il blu avvolge lo spazio, mentre il giallo scalda il suolo. Poi il viaggio prosegue in Marocco, tra dune illuminate dal sole.

La collezione Tamsa, co-lab con la designer Sarah Poniatowski, anima lo spazio: un paesaggio di sabbia punteggiato da ombre leggere di parasole. Un portale circolare conduce verso un’Africa più intima, ispirata all’Etiopia e al rito del caffè. L’atmosfera è calda e avvolgente: pareti in fieno, luci soffuse. La collezione Finca Tribale esprime un artigianato autentico con legni massicci e superfici vive. Infine Il viaggio si conclude a Milano, in Brera. La collezione Dolce Vita interpreta l’arte di vivere italiana in chiave contemporanea, tra richiami Art Déco e sensibilità attuale. Lo spazio è teatrale con una grande tavola conviviale.


