Venerdì 17 ottobre 2025 tra scaramanzia e curiosità: frasi di buongiorno, compleanni Vip e personaggi celebri morti oggi.
C’è chi lo teme e chi lo sfida. Venerdì 17 è una data che, per i più scaramantici, evoca piccoli brividi e superstizioni, specialmente a ottobre, mese di Halloween. Ma in realtà, questo giorno di metà ottobre si apre con un’atmosfera vivace e frizzante, tipica dell’autunno che entra nel vivo. Tra le foglie che cambiano colore e il profumo di pioggia nell’aria, la giornata invita a ridere delle coincidenze e a non lasciarsi condizionare dalla sorte. Ecco tre frasi per augurare buongiorno e buon venerdì con un sorriso:
Oggi non è un giorno sfortunato, è solo un test di coraggio per chi ama sfidare il destino con un sorriso. Buongiorno ai superstiziosi di professione:
Anche il venerdì 17 si arrende davanti a una tazzina bollente. Buongiorno a chi si affida al caffè più che alla sorte.
Buongiorno a chi non crede nella sfortuna, ma solo nei propri passi: ogni giornata inizia nel modo giusto quando la si affronta con leggerezza.
Nati il 17 ottobre
Giovanni Paolo I (1912-1978). Nato Albino Luciani, il “Papa del sorriso” rimase sul soglio pontificio solo 33 giorni, ma lasciò un segno profondo nella storia della Chiesa. La sua fede autentica, il tono mite e il linguaggio diretto lo resero simbolo di semplicità e umanità.
Arthur Miller (1915-2005). Drammaturgo tra i più importanti del Novecento, con opere come Morte di un commesso viaggiatore e Il crogiuolo indagò l’animo e le contraddizioni dell’America. Dal 1956 al 1961 fu anche marito di Marilyn Monroe, la più celebre diva di Hollywood.
Rita Hayworth (1918-1987). Attrice e ballerina, icona di fascino senza tempo, divenne leggenda di Hollywood con Gilda. Simbolo di sensualità e grazia, la sua immagine resta sinonimo di glamour e malinconia.
Giorgio Ambrosoli (1933-1979). Avvocato e commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, pagò con la vita la sua integrità. Figura emblematica di onestà e rigore, rappresenta ancora oggi un modello di etica civile.
Philippe Daverio (1949-2020). Critico d’arte e divulgatore, unì erudizione e ironia nel rendere la cultura accessibile. Con la sua eleganza intellettuale e lo stile inconfondibile, divenne punto di riferimento nel panorama culturale italiano.
Eminem (1972). Nato Marshall Bruce Mathers III, ha rivoluzionato l’hip hop mondiale con testi provocatori e intensi. Dalla Detroit difficile al successo globale, è oggi una delle voci più influenti della musica contemporanea.
Fabri Fibra (1976). Fabrizio Tarducci, pioniere del rap italiano, ha trasformato il linguaggio urbano in poesia popolare. Le sue liriche dirette raccontano disillusione e autenticità, portando il rap nelle classifiche mainstream.
André Villas-Boas (1977). Allenatore portoghese, ha guidato squadre come Porto e Chelsea imponendosi per visione tattica e metodo innovativo. È tra i tecnici più giovani ad aver vinto competizioni europee.
Veronica Lucchesi (1987). Cantante e attrice toscana, voce e anima de La Rappresentante di Lista, è nota anche per il suo talento sul grande schermo. Ha recitato in film come Gloria! di Margherita Vicario, mostrando una sensibilità artistica trasversale che unisce musica, teatro e cinema.
Morti il 17 ottobre
Fryderyk Chopin (1810-1849). Compositore e pianista polacco di straordinario genio, Chopin rivoluzionò la musica romantica con i suoi notturni, preludi e polacche. La sua sensibilità e il temperamento malinconico plasmarono un linguaggio pianistico che ancora tocca l’anima. Morì a Parigi il 17 ottobre 1849, probabilmente per tubercolosi.
Giovanni Gronchi (1887-1978). Politico e statista italiano, divenne terzo Presidente della Repubblica nel 1955. Era figura moderata e conciliatrice in anni delicati della vita pubblica italiana. Il suo impegno si concentrò sulla stabilità istituzionale e sul ruolo dell’Italia nel contesto europeo. Scomparve il 17 ottobre 1978.
August Landmesser (1910- 1944/45). Operaio tedesco famoso per la fotografia in cui rifiuta il saluto nazista durante una parata, gesto simbolico di dissidenza. Landmesser visse sotto il regime di Hitler: sposò una donna ebrea, affrontando persecuzioni. La sua storia è diventata un potente simbolo di resistenza morale. Si presume sia morto durante la guerra, nonostante la data esatta resti incerta.
Raymond Aron (1905-1983). Filosofo, sociologo e teorico politico francese, Aron criticò totalitarismi e ideologie con rigore intellettuale. La sua opera affrontò il liberalismo, la condizione moderna e le derive della politica. Morì il 17 ottobre 1983, lasciando un’eredità di pensiero influente nel dibattito occidentale.
Michael Balcon (1896-1977). Produttore britannico, figura chiave del cinema inglese, promosse registi come Alfred Hitchcock e David Lean. Fu direttore ai tempi d’oro della Gaumont British e della Ealing Studios. Morì il 17 ottobre 1977, dopo una carriera che contribuì al rilancio della cinematografia britannica.


