Dopo il successo di febbraio, la co-lab Marco Rambaldi X Bata si rinnova nello show SS26 a Milano. In pedana sneakerine e l’influencer curvy Martina Pagani.
Per la prima volta Bata ha firmato tutte le calzature dello show SS26 di Marco Rambaldi a Milano. Con le sneakerine in primo piano: un modello versatile, dal design essenziale e sofisticato, che fonde stile e funzionalità. Materiali tecnici di alta qualità. Sede e mesh traspirante si combinano con una suola ultraleggera e flessibile, pensata per accompagnare ogni passo con naturalezza, stabilità e dinamismo, dalla mattina alla sera.
Accanto a loro, anche ballerine black & white, stivali e Mary Jane hanno completato la collezione. «Bata nasce da una visione condivisa: sostenere ogni donna nel proprio percorso quotidiano, mettendone in risalto autenticità, forza e identità», ha commentato Marco Agnolin, presidente di Bata Europe. La co-lab non si ferma alla sfilata di Rambaldi: negli store Bata disponibili anche i lacci limited edition in quattro varianti di colore. Per personalizzare la sneakerina e renderla sempre più unica, proprio come chi la indossa.
Martina Pagani da Marco Rambaldi
Inoltre la giovane influencer bresciana Martina Pagani, seguita e riconosciuta nel panorama body positive italiano, ha debuttato come modella proprio sulla passerella di Marco Rambaldi, tra gli stilisti più inclusivi e innovativi del fashion system italiano. Per l’influencer curvy, da anni impegnata nella promozione della bellezza autentica e della valorizzazione di ogni corpo, si tratta di un traguardo importante: l’ingresso su una delle passerelle più prestigiose al fianco di un designer che ha fatto dell’inclusione e della diversità i pilastri della propria visione creativa.

Martina ha deciso di intraprendere anche la strada della moda, trasformando la sua prima esperienza in passerella in un vero e proprio punto di partenza. «Sfilare a Milano Fashion Week con Marco Rambaldi è un sogno che si realizza». Ha commentato la Pagani. «Un segnale importante per tutte le persone che vogliono sentirsi rappresentate nel mondo della moda». Un debutto che conferma il cambiamento in atto nel settore.






