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La “Stella di Betlemme” sarà visibile a Natale dopo 800 anni

La "Stella di Betlemme" visibile dopo 800 anni
Giove e Saturno, i due pianeti più grandi del nostro sistema solare, in questi giorni si stanno avvicinando più di quanto non accadesse dal Medioevo. Dato il periodo, il fenomeno astronomico che ne deriverà è stato soprannominato “Stella di Natale” o “Stella di Betlemme”.

Un tocco di magia a questo Natale 2020. Per la prima volta dopo 800 anni, sarà di nuovo visibile in cielo la “Stella di Betlemme”.

In realtà la “Stella di Betlemme” non è una vera cometa. Si tratta di un fenomeno astrologico causato dall’allineamento di Giove e Saturno, che creerà una scia luminosa nel cielo notturno.

La “Stella di Betlemme” non si vedeva da 800 anni

Nella notte del 21 dicembre, il solstizio d’inverno, Giove e Saturno appariranno così strettamente allineati nel nostro cielo da sembrare un doppio pianeta. Questo approccio ravvicinato, che dà origine alla “Stella di Betlemme” è chiamato congiunzione. Il fatto che questo evento accada durante il solstizio d’inverno è una pura coincidenza, secondo la NASA.

La "Stella di Betlemme" visibile dopo 800 anni

Un fenomeno simile si è verificato nel 1226

«Gli allineamenti tra questi due pianeti sono piuttosto rari, si verificano una volta ogni 20 anni circa.» dice l’astronomo Patrick Hartigan, professore di Fisica e Astronomia alla Rice Università di Houston.

«Questa congiunzione è eccezionalmente rara a causa della vicinanza dei pianeti l’uno all’altro», prosegue il prof. Hartigan. «Per assistere ad un fenomeno simile, bisognerebbe tornare indietro nel tempo fino all’alba del 4 marzo 1226, per vedere un allineamento più ravvicinato tra questi pianeti visibili nel cielo notturno».

Tra il questa sera e il 25 dicembre, la congiunzione Giove-Saturno sarà visibile nel cielo occidentale per circa un’ora dopo il tramonto ogni sera. «Potete immaginare il sistema solare come una pista, con ciascuno dei pianeti come corridore nella propria corsia e la Terra verso il centro dello stadio», ha detto Henry Throop, astronomo della Planetary Science Division presso la sede della NASA a Washington.

«Dal nostro punto di osservazione, saremo in grado di vedere Giove sulla corsia interna, avvicinarsi a Saturno per tutto il mese, e infine sorpassarlo il 21 dicembre», ha spiegato Troop.

Da questa sera fino a Natale, dunque, tutti con gli occhi puntati verso il cielo per vedere la “Stella di Betlemme”!

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