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Luxury in Italia: quali acquisti resistono ancora nei carrelli online e offline

Boutique Dior in una grande città con facciata minimal e vetrine dedicate al lusso contemporaneo
Dal beauty agli accessori moda, passando per eyewear e design: ecco quali acquisti luxury continuano a resistere nei carrelli online e offline in Italia.

Se un tempo il luxury era legato quasi esclusivamente all’ostentazione, oggi il consumatore cerca prodotti che uniscano qualità, identità e valore percepito. Nonostante un contesto economico più prudente, alcuni settori continuano infatti a registrare risultati positivi sia online sia nei negozi fisici. Tra questi spiccano accessori, moda, beauty e design, con prodotti iconici come gli occhiali chimi, diventati simbolo di uno stile contemporaneo che punta su estetica, riconoscibilità e cura del dettaglio.

Luxury e accessori moda: gli acquisti che resistono alla crisi

Secondo il report “True-Luxury Global Consumer Insight 2025” realizzato da Altagamma insieme a Boston Consulting Group, il mercato del lusso continua a essere sostenuto da consumatori che privilegiano acquisti considerati durevoli, distintivi e capaci di rappresentare la propria personalità. Anche in un periodo caratterizzato da inflazione e maggiore attenzione alla spesa, il cliente luxury non rinuncia completamente all’acquisto, ma seleziona con più attenzione ciò che percepisce come realmente esclusivo e di qualità.

Tra le categorie che continuano a rimanere stabilmente nei carrelli online e offline ci sono soprattutto gli accessori moda. Occhiali, sneakers premium, borse, gioielli e piccoli accessori di design sono ancora oggi tra gli acquisti più frequenti. Il motivo è semplice: si tratta di prodotti che permettono di esprimere il proprio stile senza necessariamente affrontare investimenti eccessivi come quelli richiesti dall’alta moda tradizionale.

Perché gli occhiali premium sono diventati un simbolo di stile

Gli occhiali, in particolare, stanno vivendo una fase molto interessante. Non vengono più percepiti soltanto come un accessorio tecnico o funzionale, ma come un vero elemento identitario. Forma, colore, materiali e design raccontano la personalità di chi li indossa, soprattutto in un’epoca dominata dall’immagine e dalla comunicazione visiva. Secondo Statista, il mercato globale dell’eyewear premium continua infatti a crescere grazie alla forte domanda di prodotti dal design distintivo e alla crescente influenza dei social media sulle scelte d’acquisto.

Come cambia il lusso tra skincare premium, design e shopping experience

Ma il luxury contemporaneo non riguarda soltanto la moda. Cresce anche l’interesse verso prodotti legati al benessere personale, alla skincare premium, all’arredamento e all’interior design. Oggi il lusso viene spesso associato all’idea di comfort, esperienza e qualità della vita. Non si acquista più soltanto un oggetto, ma il valore che quell’oggetto riesce a trasmettere nel quotidiano. Anche il rapporto tra online e offline sta cambiando. Se da un lato l’e-commerce continua a essere fondamentale per la scoperta dei prodotti, il negozio fisico mantiene un ruolo centrale soprattutto nel settore luxury. Il consumatore vuole vivere un’esperienza completa: vedere il prodotto dal vivo, provarlo, ricevere una consulenza personalizzata e immergersi nell’atmosfera del brand. È il motivo per cui molti marchi stanno investendo sempre di più nella qualità dell’esperienza in store.

Instagram, TikTok e Gen Z stanno riscrivendo le regole del lusso

L’acquisto luxury oggi passa dalla relazione, dalla percezione del dettaglio e dall’emozione che il prodotto riesce a generare. Anche online, infatti, il cliente cerca autenticità e storytelling, premiando brand capaci di costruire una narrazione coerente e riconoscibile. Secondo il “Global Powers of Luxury Goods 2025” di Deloitte, il settore continua a mostrare resilienza grazie soprattutto ai consumatori più giovani, Millennials e Generazione Z, che interpretano il lusso in modo diverso rispetto alle generazioni precedenti. Per molti giovani acquirenti il luxury non coincide più con l’ostentazione, ma con prodotti che abbiano una forte identità creativa, una qualità reale e una certa esclusività. In questo contesto assumono sempre più importanza anche i social network. Instagram, TikTok e Pinterest hanno trasformato il modo in cui il lusso viene scoperto e desiderato.

Il prodotto non è più soltanto un oggetto, ma parte di un immaginario fatto di lifestyle, estetica e appartenenza culturale. È proprio qui che accessori come occhiali, gioielli o sneakers diventano protagonisti: sono immediatamente riconoscibili, facilmente condivisibili e fortemente legati all’immagine personale. Il mercato italiano continua quindi a dimostrare che il lusso non è scomparso dai carrelli degli acquisti, ma si è trasformato. Oggi il consumatore sceglie meno, ma sceglie meglio. Cerca prodotti capaci di durare nel tempo, rappresentare il proprio stile e offrire un’esperienza autentica. E proprio questa evoluzione spiega perché alcuni settori, nonostante il contesto economico complesso, continuino ancora a crescere sia online sia nei punti vendita fisici.

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