A Milano Moda Uomo la nuova collezione Pignatelli sartoriale SS26 ha segnato il debutto della nuova identità del brand, che si è evouto in Pignatelli.
In occasione di Milano Moda Uomo, in programma dal 20 al 24 Giugno, la maison torinese ha presentato la nuova collezione Pignatelli Sartoriale SS26. Segnando così ufficialmente il debutto della nuova identità del brand, che da Carlo Pignatelli evolve in Pignatelli. Un rebranding strategico che rinnova l’immagine del marchio, rafforzandone il posizionamento nel segmento dell’alta sartoria maschile contemporanea nel segno della continuità con i valori di eccellenza e artigianalità che ne hanno decretato il suo successo internazionale.

La collezione dunque si ispira all’eleganza iconica dei red carpet di Cannes e della Riviera francese, reinterpretando il glamour con un linguaggio sartoriale attuale. I protagonisti della proposta? Sono smoking e completi formali realizzati secondo i canoni della più alta tradizione artigiana italiana. Con un focus sulla qualità delle manifatture e sull’innovazione nei tagli e nelle vestibilità.
Pignatelli Sartoriale SS26
Le giacche di Pignatelli Sartoriale SS26 si distinguono per le linee morbide e l’esclusiva costruzione “Piuma”, pensata per garantire massima leggerezza e comfort. Inoltre elementi di alta innovazione si intrecciano con la tradizione sartoriale.

Plasmando così un capo che è al tempo stesso sofisticato e libero, essenziale e rivoluzionario. L’attenzione alla ricerca materica si esprime attraverso l’utilizzo di pregiate drapperie italiane, declinate in una palette che va dai toni chiari del panna e del sabbia fino alle nuance profonde del blu Midnight, in un equilibrato dialogo tra classicismo e modernità.

L’azienda, acquisita a fine marzo dall’imprenditore Francesco Gianfala, ha spiegato che si tratta di un “rebranding strategico che rinnova l’immagine del marchio, rafforzandone il posizionamento nel segmento dell’alta sartoria maschile contemporanea, nel segno della continuità con i valori di eccellenza e artigianalità che ne hanno decretato il successo a livello internazionale”.


