Guinness e JW Anderson lanciano la seconda capsule collection globale: 17 pezzi tra denim workwear, jacquard e riferimenti ai pub irlandesi. Una celebrazione di craft, cultura e design contemporaneo.
Quando due icone irlandesi si incontrano, il risultato non può che essere sorprendente. Guinness e JW Anderson tornano infatti con una seconda collaborazione globale ancora più ricca e ambiziosa. Dopo il successo del primo drop nel 2024, la nuova capsule cresce. Non più quattro capi. Ora la collezione conta 17 pezzi e racconta una storia di artigianalità, design e identità culturale.

Il punto di partenza è il pub irlandese. Un luogo simbolico. Spazio di incontro, racconti e tradizioni. Proprio da questa atmosfera nascono i capi della collezione. Il risultato è una proposta che unisce heritage e moda contemporanea. Tra i protagonisti della campagna compaiono Joe Alwyn e Little Simz. Due personalità creative che incarnano perfettamente lo spirito della capsule. Uno stile autentico, moderno e internazionale.
Guinness x JW Anderson: moda e heritage irlandese
Il cuore della collezione è il workwear reinterpretato in chiave fashion. Tra i pezzi chiave emergono chore jacket in denim, salopette e i celebri twisted jeans di JW Anderson. L’ispirazione arriva dalle uniformi vintage dei birrifici Guinness. Tuttavia il risultato non è nostalgico. Al contrario, appare contemporaneo e sofisticato.

Inoltre la capsule esplora materiali e texture in modo sorprendente. I tappeti dei pub e gli asciugamani da bar diventano elementi tessili. Il brand li trasforma in jacquard, ricami e applicazioni. Di conseguenza ogni capo ha una dimensione tattile molto forte.
Tra i pezzi più originali spicca il Guinness Gradient Jumper. Il maglione riproduce la gradazione cromatica della pinta di Guinness. Il filato in alpaca intarsia crea una texture morbida e quasi vaporosa. Un richiamo diretto alla crema della birra appena versata.

Non manca anche un tocco narrativo. Una camicia bianca riprende una poesia pubblicitaria del 1938, conservata negli archivi Guinness. Un dettaglio che celebra la lunga tradizione del brand nel racconto visivo e culturale.
JW Anderson e la visione di Jonathan Anderson
Fondato nel 2008, JW Anderson è oggi uno dei marchi più influenti della moda contemporanea. Il brand nasce a Londra ma mantiene un forte legame con l’identità irlandese del suo fondatore. La cifra stilistica unisce sartorialità, sperimentazione e cultura pop. Le collezioni giocano spesso con proporzioni, materiali e codici gender fluid.
Al centro di tutto c’è Jonathan Anderson. Designer visionario e tra i più influenti della sua generazione. Oltre a guidare il suo marchio, oggi ricopre anche il ruolo di direttore creativo di Dior. Una posizione che conferma il suo peso nel panorama internazionale.

Il suo approccio mescola heritage e innovazione. Anderson ama lavorare sugli archivi e reinterpretarli con uno sguardo contemporaneo. Proprio questa sensibilità rende naturale la collaborazione con Guinness, un brand che possiede una storia visiva potentissima.
Non a caso lo stilista spiega che il linguaggio grafico di Guinness lo affascina da sempre. È immediato, riconoscibile e ricco di cultura. Attraverso la lente creativa di JW Anderson, questa iconografia diventa moda.
La capsule è disponibile in edizione limitata negli store JW Anderson di Londra, Milano e Tokyo, oltre che online e presso retailer selezionati. Una collezione che dimostra come craft, design e identità culturale possano convivere nello stesso guardaroba. Con stile. E con carattere.


