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Ferragamo SS26: Maximilian Davis riscrive i ruggenti anni Venti

Modelle sfilano con abiti della collezione Ferragamo Primavera-Estate 2026 durante la Milano Fashion Week.
La collezione Ferragamo SS26 di Maximilian Davis rilegge i ruggenti anni Venti con stampe esotiche, abiti fluidi e accessori iconici che uniscono archivi e modernità.

La Primavera-Estate 2026 di Ferragamo, firmata da Maximilian Davis, si apre con un viaggio negli anni Venti. Il direttore creativo sceglie di guardare all’epoca che ha visto nascere la maison, riportando alla luce archivi e suggestioni per trasformarli in un vocabolario di modernità. La collezione diventa così un omaggio al decennio del jazz e alle nuove forme di emancipazione, raccontate attraverso tessuti preziosi, tagli essenziali e accessori che fondono memoria e innovazione.

Davis parte da un’immagine del 1925, quella della diva del muto Lola Todd in abito leopardato. Da lì prende vita un racconto di stampe e texture esotiche che evocano viaggi, contaminazioni e status symbol. Raso di seta, frange leggere e dettagli animalier costruiscono una femminilità libera, che celebra la forza della seduzione senza rinunciare alla leggerezza.

Ferragamo Primavera-Estate 2026: una femminilità che si reinventa

Gli abiti a vita bassa, le sottovesti di seta con inserti di pizzo e le linee dritte richiamano l’eco della flapper girl, ma vengono rivisti con rigore sartoriale. Le silhouette raccontano l’indipendenza delle donne che in quegli anni riscrivevano la propria immagine. La collezione, però, non guarda soltanto al passato: il guardaroba maschile prende ispirazione dallo zoot suit della Harlem Renaissance, interpretato in chiave espressiva con patchwork e cravatte trasformate in fasce.

 

Il color blocking e i grafismi tipici delle illustrazioni d’epoca tornano nelle maglie sottili e nelle vernici sature, arricchite da fibbie Gancini. I fiori applicati sul crepon di seta, invece, restituiscono un senso di poesia delicata. Le calzature si fanno protagoniste con tacchi scultorei, pump incatenate da Gancini, mule da boudoir ricamate e sandali dai fiocchi morbidi.

Accessori come icone rinnovate

La borsa Hug, già simbolo del brand, si rinnova in versioni intrecciate, in vernice o in stampa coccodrillo. Accanto a lei, nuove borse da polso e modelli con piume leggere confermano la maestria artigianale della maison Ferragamo. Per l’uomo, il lavoro sulla pelle intrecciata rivela un savoir-faire che unisce tradizione e funzionalità.

Le celebrities in prima fila

La sfilata Ferragamo Primavera-Estate 2026 ha visto un parterre ricco di volti noti. In prima fila l’ex campione Alberto Tomba, le attrici Alessandra Mastronardi e Anna Valle, il conduttore Alessandro Cattelan con Ludovica Sauer.

Non potevano mancare icone della moda come Anna Dello Russo, la top model Bianca Balti e la leggendaria Christy Turlington, presente con il marito Edward Burns. Tra gli ospiti internazionali spiccavano Naomi Watts, Filippa Lagerback, Greta Ferro, Solange Knowles e Tina Kunakey, tutti testimoni di una serata che ha unito glamour, stile e storia.

Con la collezione Primavera-Estate 2026, Ferragamo riafferma la propria identità: un marchio che affonda le radici nella storia ma continua a parlare con un linguaggio contemporaneo. Maximilian Davis dimostra che il passato non è mai semplice nostalgia, ma un terreno fertile per costruire il futuro.

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