Anton Giulio Grande insignito del titolo di Cavaliere al Merito dell’Imprenditoria Italiana al Festival dell’Imprenditore a Palazzo delle Esposizioni a Roma
Su proposta del Presidente di Confimprenditori Stefano Ruvolo e con il parere favorevole della Commissione Nazionale dell’associazione Anton Giulio Grande, talentuoso stilista e Presidente della Calabria Film Commission, è stato insignito del titolo di Cavaliere al Merito dell’Imprenditoria Italiana a Palazzo delle Esposizioni a Roma. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha aperto i lavori della prima edizione del Festival dell’Imprenditore – Cibo & Moda Made in Italy nell’era dell’Intelligenza Artificiale.

Festival che si è tenuto nella suggestiva cornice della Serra del Palazzo delle Esposizioni. All’evento, ideato e promosso da Confimprenditori, sono intervenuti anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. E poi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. E tanti altri rappresentanti del governo e delle istituzioni nazionali e locali. Infine hanno inviato i propri messaggi di saluti al Festival il ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro del Turismo, Daniela Santanché.
Anton Giulio Grande nominato Cavaliere al Merito dell’Imprenditoria Italiana
Anton Giulio Grande, inoltre, è stato protagonista del talk sulla moda e sul Made in Italy. Grande ha presentato con una sfilata alcune delle sue più rappresentative creazioni, riscuotendo applausi e consensi da parte del pubblico presente. Pensato per dare voce al tessuto produttivo italiano, e offrire uno spazio di confronto tra imprese, istituzioni, esperti e innovatori. II Festival dell’Imprenditore punta a rimettere al centro il ruolo delle piccole e medie imprese italiane, troppo spesso ignorate nel dibattito pubblico.

Nonostante rappresentino oltre il 90% del sistema economico del Paese. L’iniziativa si propone di affrontare i temi cruciali per lo sviluppo e la competitività delle PMI. Con particolare attenzione all’innovazione, all’internazionalizzazione, alla semplificazione amministrativa e alla sicurezza economica. In un contesto globale segnato da profonde trasformazioni tecnologiche. Ilo spazio all’impatto dell’intelligenza artificiale sui settori trainanti del Made in Italy.


