Bvlgari inaugura a Roma la mostra Corpi di Luce, un percorso tra arte contemporanea, fotografia e creatività nella storica boutique di Via Condotti.
La boutique Bvlgari di Roma Via dei Condotti ha inaugurato la mostra “Corpi di Luce”. Una selezione di opere d’arte contemporanea frutto di una co-lab con Fondazione Giuseppe Iannaccone. Rafforzando dunque sempre più il legame della maison con l’arte e il suo sostegno alla creatività. Lo storico flasgship store, aperto nel 1905 dal fondatore Sotirio Bulgari, è un gioiello di architettura della maison. Il percorso espositivo che si snoda attraverso i suoi principali ambienti, include anche la “sala Taylor”.

L’iconico spazio dove l’attrice Elizabeth Taylor amava intrattenersi durante le pause dei set cinematografici. E ancora oggi rappresenta il cuore della boutique. Un dialogo tra le opere della Collezione Giuseppe Iannaccone e la ricerca della giovane fotografa Federica Belli. Ricerca che si sviluppa attorno all’esplorazione introspettiva della fotografia contemporanea dove la luce è l’elemento strutturale e narrativo centrale.
“Corpi di Luce” di Bvlgari
E la luce è proprio il fil rouge con le altre opere esposte di “Corpi di Luce”. Le illumina, le attraversa, fa emergere paesaggi che sembrano respirare, immagini che oscillano tra apparizione e permanenza, come sogni che resistono al risveglio. All’interno della storica boutique Bvlgari, questo concetto trova la sua massima espressione.

Qui la luce plasma da sempre l’essenza stessa delle creazioni del gioielliere romano, esprimendosi attraverso pura rifrazione, intensità, vibrazione e durata nel tempo. L’ esposizione è un viaggio sensoriale che tocca le corde più intime: un luogo dove la percezione si fonde con l’emozione e la luce danza con l’arte.

Espressione di quell’audace visione creativa che da sempre anima la maison, la mostra rinnova il profondo sostegno di Bvlgari all’arte. Un vero e proprio tributo agli artisti, custodi del tempo capaci di trasfigurare la realtà per restituircela più luminosa e vera. Fino al 4 ottobre 2026.


