Heidi Klum chiude la sfilata Ottolinger SS27 a Parigi con un look trompe-l’œil: blazer nero, camicia aperta e corsetto nude.
Heidi Klum torna in passerella a Parigi e lo fa con uno dei look più provocatori della Fashion Week. La top model ha chiuso la sfilata Ottolinger SS27, presentata il 2 ottobre, indossando un completo nero decostruito che soltanto a uno sguardo più attento rivela tutti i suoi dettagli.
Sotto il blazer aderente, la camicia bianca è completamente aperta e ridotta a pochi lembi di tessuto. A creare l’effetto trompe-l’œil è un corsetto color nude, quasi invisibile sulla pelle, mentre i pantaloni neri scivolano bassi sui fianchi con una cintura scomposta e asimmetrica. Ai piedi, décolleté nere con un deciso accento rosso. Per Klum si tratta anche di un ritorno importante sul catwalk: la sua precedente apparizione risaliva all’ottobre 2025, quando aveva sfilato a Parigi per Vivienne Westwood.
Heidi Klum per Ottolinger SS27
Il look scelto per il finale concentra molti dei codici con cui Christa Bösch e Cosima Gadient, fondatrici e designer di Ottolinger, hanno costruito l’identità del marchio. Giacche, camicie e pantaloni partono da forme conosciute, per poi essere tagliati, spostati e ricomposti.

La camicia di Heidi Klum perde così la costruzione tradizionale, mentre il pantalone sembra quasi staccarsi dal corpo. Il corsetto nude aggiunge l’illusione ottica che ha reso immediatamente riconoscibile la sua uscita in passerella. Il casting ha riservato altre sorprese. Tra i protagonisti dello show è apparso anche Offset, rapper americano e fan del brand, che durante il suo passaggio ha persino lasciato dietro di sé una nuvola di fumo.
“Moisturizer”, la collezione Ottolinger Primavera Estate 2027
La collezione si intitola “Moisturizer” e prende spunto da un gesto molto semplice: applicare la crema sul corpo al mattino, prima di vestirsi. Da questa immagine Bösch e Gadient sviluppano un guardaroba in cui il tessuto aderisce alla pelle, la scopre oppure sembra galleggiare intorno al corpo.
Rispetto alle stagioni precedenti, la decostruzione di Ottolinger appare più controllata. Il jersey di seta e viscosa accompagna le forme, gli abiti in maglia sottile seguono la silhouette e le trasparenze entrano anche nei capi più quotidiani.
I pantaloni scendono molto bassi lasciando visibile l’elastico dell’intimo. Alcuni denim sembrano perdere parti della cintura, altri si aprono lateralmente e proseguono attraverso inserti trasparenti. Le felpe vengono smontate fino a isolare il cappuccio, mentre le camicie bianche si aprono sul busto e incontrano strati sottilissimi di mesh.
Il tailoring si scompone sul corpo
Anche giacche e completi seguono lo stesso principio. Il blazer rimane riconoscibile, ma cambia proporzioni e convive con pantaloni destrutturati, cut-out e capi aderenti. Per la sera compaiono elementi lingerie, pizzi e trasparenze accostati al tailoring nero.
Dietro questa maggiore precisione c’è anche un cambiamento nel modo di lavorare del marchio. Ottolinger è passata da quattro stagioni wholesale a due, concedendo alle designer più tempo per sviluppare materiali, costruzioni e singoli pezzi.
Il finale affidato a Heidi Klum riassume bene questa evoluzione. A 53 anni, la top model torna sulla passerella con un look che parte dal più classico dei guardaroba – blazer, camicia bianca e pantaloni neri – e lo smonta completamente. Da lontano sembra un completo. Da vicino, quasi nulla è dove dovrebbe essere.








































