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Max Mara SS27, safari chic e suggestioni anni ’30 per i 75 anni della Maison

Max Mara SS27, safari jacket e trench in passerella alla Milano Fashion Week
Max Mara festeggia 75 anni alla Milano Fashion Week con la sfilataa SS27, tra safari jacket, trench oversize e suggestioni aviator anni ’30.

Settantacinque anni e lo sguardo rivolto all’orizzonte. Max Mara festeggia il suo anniversario alla Milano Fashion Week con “Far Horizon”, la collezione SS27 che prende in prestito giacche safari, dettagli aviator e suggestioni anni Trenta per portarli nel guardaroba di oggi.

A guidare Ian Griffiths sono alcune donne che, in quegli anni, viaggiavano quando farlo da sole era già una dichiarazione di indipendenza. Freya Stark attraversò il Medio Oriente raccontandolo nei suoi libri; Osa Johnson partì per spedizioni fotografiche in Africa e nel Pacifico; Eva Dickson attraversò il Sahara in automobile. E poi Amelia Earhart e Beryl Markham, pioniere dell’aviazione entrate nella storia.

È dai loro bauli da viaggio, reali o immaginati, che Max Mara recupera l’idea di un’eleganza pratica, pensata per muoversi e non soltanto per essere guardata.

Max Mara SS27, la safari jacket diventa chic

La safari jacket è uno dei pezzi chiave della sfilata Max Mara SS27, ma perde subito la rigidità della divisa da esploratrice. Drappeggiata e annodata sul fianco, cambia proporzioni; nella versione più lunga scivola sul corpo quasi fosse uno spolverino. Il lino incontra la gabardine lucida e i dettagli utility si mescolano a capi molto più sensuali.

Ci sono gonne lunghe e fluide, maglie sottili che seguono il corpo e shorts che riprendono i camiknickers degli anni Trenta. Anche il tailoring si fa meno formale. Sopra la giacca sartoriale compare un gilet cargo nello stesso tessuto, mentre cinghie in pelle e D-ring danno alle giacche un’allure da aviatrice.

Max Mara lavora bene proprio su questo contrasto: il capo pratico diventa sofisticato senza perdere la sua funzione. Persino la nuova multi-bag segue la stessa logica e cambia forma a seconda di come viene indossata, passando dalla tracolla alla clutch fino allo zaino.

Trench oversize e tute di organza

Il gioco continua con le tute utilitarian realizzate in organza, leggere e quasi trasparenti, e con il trench dalle proporzioni generose, stretto sui fianchi da una cintura portata bassa. Sono capi che conservano qualche traccia del guardaroba d’avventura, ma non hanno nulla del costume d’epoca.

Max Mara SS27, look beige con pantaloni ampi e cappotto lungo in passerella
Max Mara SS27, il tailoring si fa fluido con pantaloni ampi e silhouette nei toni del beige

Del resto, la donna immaginata da Max Mara non deve attraversare il Sahara né salire su un aereo degli anni Trenta. La sua spedizione quotidiana è molto meno romantica: scuola, traffico, lavoro, appuntamenti e magari una serata elegante alla fine della giornata. Il riferimento alle grandi esploratrici funziona allora più come attitudine che come citazione estetica.

Ed è qui che “Far Horizon” trova il suo senso. A 75 anni dalla fondazione, Max Mara torna su ciò che sa fare meglio – sartoria, capispalla, abiti costruiti per accompagnare la vita reale – senza trasformare l’anniversario in una celebrazione nostalgica. L’orizzonte resta davanti.

Per lo show, il make-up è firmato Lisa Butler, mentre Odile Gilbert cura l’hairstyling e Violette le unghie. La musica è di Johnny Dynell.

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