Donatella Versace torna alla direzione creativa con un nuovo brand insieme a Revolve. Il progetto debutterà nel 2027, a partire dal beauty.
A un anno e mezzo dall’addio alla direzione creativa di Versace, Donatella Versace torna con un nuovo brand. La designer ha scelto Revolve Group come partner per un progetto indipendente che la vedrà nel ruolo di Chief Creative Officer. Il nome resta per ora segreto, mentre il debutto è previsto nel 2027, a partire dal beauty.
Donatella Versace e Revolve: il nuovo progetto parte dal beauty
Sarà il beauty il primo passo della nuova avventura, seguito dalla moda. I primi prodotti dovrebbero arrivare nel 2027, inizialmente negli Stati Uniti, in America Latina, nell’area Asia-Pacifico e in Medio Oriente.
Donatella racconta con chiarezza, in alcune dichiarazioni, lo spirito con cui affronta questa nuova fase. «Credo che la creatività debba essere coraggiosa, inclusiva e viva nel mondo», afferma. E torna su una fonte d’ispirazione che ha attraversato tutta la sua carriera: i giovani e quello che accade nella musica, nel cinema, nell’arte e, naturalmente, nella moda.

La partnership con Revolve le offre, nelle sue parole, «la libertà di parlare a quella generazione in un modo completamente nuovo e personale, attraverso il beauty e la moda». Al centro c’è anche il rapporto diretto con il pubblico: «Revolve comprende qualcosa in cui credo profondamente: la cultura nasce dalla connessione». Insieme vogliono creare quel legame con «una nuova voce, un nuovo look e una nuova energia».
Perché Donatella Versace ha scelto Revolve
La scelta di Revolve Group non è affatto casuale. Il gruppo californiano ha costruito il proprio modello soprattutto sul digitale, intrecciando moda, celebrity, influencer e social media. Un ecosistema molto diverso da quello delle tradizionali Maison del lusso e particolarmente vicino a Millennials e Gen Z. Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi per 1,23 miliardi di dollari e oggi distribuisce circa 1.600 brand attraverso Revolve e Fwrd.
Per Mike Karanikolas, co-fondatore e co-CEO di Revolve Group, Donatella è «una delle voci creative che hanno definito il nostro tempo». Il nuovo progetto le permetterà di sviluppare liberamente la propria visione, mentre Revolve metterà a disposizione tecnologia, infrastruttura e presenza internazionale.
Sulla stessa linea Raissa Gerona, President of Brand and Partnerships di Revolve Group, che sottolinea l’istinto della designer nel capire ciò che interessa alle nuove generazioni e la sua capacità di mettere in relazione moda e cultura.
Una nuova strada dopo Versace
Donatella Versace aveva lasciato la direzione creativa di Versace nel marzo 2025, dopo 27 anni, assumendo il ruolo di Chief Brand Ambassador. Aveva raccolto l’eredità del fratello Gianni nel 1997 e, nel corso degli anni, era diventata inseparabile dall’immagine stessa della Maison.
Da allora molte cose sono cambiate. Versace è entrata nel Gruppo Prada e la direzione creativa è oggi affidata a Pieter Mulier. Donatella, invece, ha scelto una strada diversa: non un’altra grande Maison e neppure una semplice collaborazione, ma un marchio nuovo da costruire attorno alla propria visione.
Nome, estetica e primi prodotti restano per il momento sotto chiave. Sappiamo che il beauty arriverà per primo e che bisognerà attendere il 2027 per vedere concretamente il progetto. Il resto è ancora da scoprire. Dopo quasi trent’anni trascorsi a scrivere la storia di Versace, la vera curiosità sarà vedere che cosa disegnerà Donatella quando, per la prima volta, potrà cominciare davvero da una pagina bianca.


