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Diesel SS27, l’ultima sfilata di Glenn Martens è una festa

Diesel SS27, quattro look dell’ultima sfilata di Glenn Martens alla Milano Fashion Week
Diesel trasforma la sfilata SS27, l’ultima di Glenn Martens, in una grande festa, con un club creato per lo show e 200 performer mescolati al pubblico.

Glenn Martens saluta Diesel dopo sei anni e lo fa con una grande festa: per la SS27, la sua ultima collezione alla guida del brand, lo spazio della sfilata alla Milano Fashion Week è stato trasformato in un club, con 200 performer mescolati agli invitati e coinvolti nello show.

Il titolo scelto da Diesel dice già molto: “The party of your life”. La Primavera Estate 2027 diventa così una festa, ma soprattutto l’ultimo atto del percorso iniziato da Martens nel 2020, quando Renzo Rosso lo chiamò alla direzione creativa del marchio.

Diesel SS27, 200 performer nascosti tra il pubblico

Lo spazio della sfilata è stato progettato come un club appositamente per lo show. Ma la vera sorpresa era tra gli invitati. Duecento performer erano mescolati al pubblico, pronti a entrare in azione durante la sfilata.

A orchestrare gli interventi è stato (LA)HORDE, collettivo artistico marsigliese formato da Marine Brutti, Jonathan Debrouwer e Arthur Harel, noto per il lavoro che intreccia danza contemporanea e performance.

Con l’inizio dello show sono cominciate anche le azioni dei performer. Alcune quasi impercettibili, altre impossibili da ignorare, con momenti strani e destabilizzanti alternati ad altri decisamente più sensuali. Gli spettatori hanno smesso così di essere semplicemente pubblico per diventare parte della scena.

Il concept dello spazio porta invece la firma di Dennis Vanderbroeck, artista e designer olandese che lavora tra moda, performance e installazione.

L’addio di Glenn Martens a Diesel

La sfilata acquista inevitabilmente un significato particolare dopo l’annuncio dell’uscita di Glenn Martens, arrivato pochi giorni prima della Fashion Week. Il designer belga era stato nominato direttore creativo nell’ottobre 2020 e in sei anni ha contribuito a riposizionare Diesel, riportandolo al centro della conversazione internazionale sulla moda.

Sono cambiate le collezioni, ma anche il modo di presentarle. Sotto Martens, le sfilate Diesel sono diventate eventi costruiti per coinvolgere il pubblico, spesso attraverso scenografie monumentali e provocazioni visive. Anche il denim, cuore storico del marchio fondato da Renzo Rosso nel 1978, è stato continuamente trasformato, decostruito e sperimentato.

Per il suo ultimo show, Martens rimane quindi fedele al linguaggio costruito in questi anni. Diesel descrive la SS27 come una celebrazione di libertà, sicurezza, connessione e desiderio, in linea con quel For Successful Living che da decenni accompagna il marchio.

La festa, questa volta, coincide però anche con un addio. Martens lascia Diesel per concentrarsi sulla direzione creativa di Maison Margiela, mentre il nome di chi prenderà il suo posto non è ancora stato annunciato.

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